
MARRADI – A seguito delle elezioni per il rinnovo degli organi statutari del Centro Studi Campaniani “Enrico Consolini, cui hanno concorso 98 soci, sabato 20 gennaio, si è riunito e si è insediato convocato dal Sindaco di Marradi, Tommaso Triberti, lunedì 28 gennaio che ha così deliberato l’organigramma di vertice per il triennio 2024 2027.
La quadriga di testa è così composta: Copresidenti Gianna Botti e Walter Scarpi. Vicepresidenti Barbara Betti e Leonardo Chiari Consiglieri eletti: Sara Naldoni, Raffaella Ridolfi, Lorenzo Somigli, Stefano Drei, Giambattista Zambelli, Alessandro Mazzerelli e Chiara Benedetti, quest’ultima nominata Segretaria.
Il nuovo CDA ha subito iniziato a lavorare all’insegna della compartecipazione e della condivisione per portare avanti La prestigiosa istituzione che ha anche eletto il Comitato Scientifico composto dai Professori: L. Bonaffini C. Mileschi G.Da Filicaia G. Turchetta M.Verdenelli.
Il consiglio entrante non ha mancato di esprimere il proprio ringraziamento ai membri del precedente CDA per il lavoro svolto con particolare riferimento alla presidente uscente Mirna Gentilini, al vice Rodolfo Ridolfi alla tesoriera Anna Gentilini che non si sono ricandidati.
Studiare, diffondere, valorizzare sempre di più Dino Campana nel 110 esimo anniversario dalla pubblicazione di un’opera centrale per il Novecento italiano come i Canti Orfici, in continuità con l’ottimo lavoro svolto e con alcune preziose novità – commentano i due copresidenti Botti e Scarpi -. Esprimiamo gratitudine a chi ci ha preceduto: la presidente uscente Mirna Gentilini, al Cda uscente, al vicepresidente Rodolfo Ridolfi e alla tesoriera Anna Gentilini. Ringraziamo anche il Comune di Marradi per l’indispensabile supporto”. La squadra si è già messa al lavoro e c’è già una proposta: “Il Centro è una biblioteca specializzata, al servizio degli studiosi, delle Università e dei soci, ma anche del paese e in generale della cultura. Vogliamo aprire ancor di più questo spazio alla libera frequentazione dei soci e dei visitatori, farne un luogo dove sia piacevole ritrovarsi parlando di poesia”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 1 Febbraio 2024



