FIRENZUOLA – Per il momento si è deciso di non decidere in merito al nuovo progetto di impianto eolico che dovrebbe sorgere nel Comune di Firenzuola, nella zona di Bruscoli e più precisamente in località Confienti, denominato Bordigaie. Nei giorni scorsi, la “Conferenza dei servizi”, che avrebbe dovuto decidere in merito, si è aggiornata ad Ottobre 2026.
Il progetto, presentato da SKI W AD Srl, con sede a Milano, al quale partecipa anche la società di produzione e gestione energia norvegese, ha diviso le gli enti e gli uffici coinvolti. Mentre prima delle elezioni il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani aveva espresso parere contrario (articolo qui) gli uffici regionali toscani hanno dato parere favorevole. Ma rimane il nodo che riguarda il nodo del trasporto delle torri e delle grandi attrezzature; e infatti parere negativo è stato espresso da Autostrade per l’Italia. Così come si sono dichiarati contrari Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Firenze e la Provincia di Prato, Comune di Firenzuola, Regione Emilia Romagna e Comune di San Benedetto Val di Sambro.
L’impianto, lo ricordiamo, è costituito da quattro grandi aerogeneratori ciascuno con potenza nominale pari a 6,0 MW, per una capacità complessiva di 24 MW, con un’altezza totale di 200 metri (compresa l’estensione delle pale).
Tra i punti più contestati, come detto, la questione della viabilità per il trasporto dei componenti. Il progetto iniziale sarebbe stato modificato, con una soluzione meno impattante. Ma ancora la quadra non è stata trovata, ad esempio in merito al passaggio dalle autostrade A11 e A1, con ingresso da Livorno e uscita al casello Firenzuola Mugello, ma la questione è ancora aperta. Sul tavolo anche la collocazione, molto vicina al noto percorso trekking della “Via degli Dei”, che negli ultimi anni è diventato anche una notevole fonte di reddito per la zona.
Adesso ci sarà da capire quale sarà la conseguenza di questa lunga sospensione, di quasi un anno. Alcuni, infatti, pensavo che possa causare problemi economici ai proponenti, altri che possa dare loro il tempo per studiare soluzioni alternative.
Intanto su La Nazione di oggi il sindaco di Firenzuola Giampaolo Buti ribadisce la sua posizione: “Occorre capire – afferma – le mosse della società proponente. Che ha chiesto altro tempo per completare la documentazione. Sicuramente – conclude – sono emerse diverse criticità. E il nostro parere resta contrario“.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 24 Dicembre 2025






2 commenti
Pingback: Eolico a Bruscoli. Dopo il No a Razzopiano, “Bene comune” chiede parità di trattamento – Il Filo – notizie dal Mugello
Pingback: Eolico all’assalto del monte Gazzaro. Il no di Firenzuola – Il Filo – notizie dal Mugello