BORGO SAN LORENZO – Si sono tenuti in questi giorni i primi due incontri tra l’amministrazione Comunale, ambulanti e commercianti per valutare insieme i progetti per lo spostamento del mercato settimanale. Entrambe le serate sono state ampiamente partecipate con 80/90 persone la prima sera e circa la metà la seconda.

“L’ ampia partecipazione a questi eventi – dichiara il vicesindaco Enrico Paoli – è un buon segnale. Si tratta di un progetto importante e di grande cambiamento, che ovviamente può anche intimorire, ma necessario per due motivi: sicurezza e vivibilità. Per questo abbiamo tenuto conto delle istanze fatte da entrambe le categorie. Le richieste erano di mantenere l’omogeneità del mercato e, da parte dei commercianti, che fosse mantenuto in centro. Siamo perciò contenti di poter dire che tutte queste richieste sono state accolte e rispettate. Certo non è stato facile ricollocare 120 banchi in centro, allo scopi di far confluire le persone che visiteranno il mercato anche nel tessuto commerciale, però posso dire che siamo riusciti a mantenere i punti prefissati. Ovviamente non possiamo escludere che alcune singole situazioni potranno non essere soddisfatte dal cambiamento , questo succede sempre, ma crediamo che la maggior parte ne sarà soddisfatta. Inoltre, se questo progetto verrà approvato, è stato proposto un periodo di sperimentazione di sei mesi più sei, per aggiustare eventuali errori”.
“Abbiamo fatto un percorso importante con l’amministrazione – dichiara Daniele Nardoni Responsabile Sindacale Confesercenti Mugello – facendo osservazioni alla proposta iniziale fino ad arrivare ad un progetto che è frutto di una mediazione che ha tenuto conto delle esigenze e degli interessi dei commercianti e degli ambulanti. Il periodo di sperimentazione, per noi, è necessario e ci preme molto che venga attuato. È importante che i banchi restino in centro, certo, ma rispettando i criteri di sicurezza e di vivibilità sia per il mercato stesso che per la cittadinanza. Per questo ci possiamo dire molto soddisfatti del percorso svolto e siamo curiosi di sperimentarlo. Siamo sul percorso giusto”.
Un po’ più scettici, forse, i rappresentanti di categoria per gli ambulanti che dichiarano: “Il progetto in linea di massima può andare bene, anche perché è stato condiviso in modo da venire incontro sia alle esigenze dei lavoratori sia a quelle di sicurezza. Ci saranno alcuni punti da verificare ma si potrà farlo solo in fase di sperimentazione – continua Luigi Bocciero di Confcommercio – Siamo soddisfatti soprattutto per l’atteggiamento collaborativo dell’amministrazione in un processo ampio e complesso, in cui i punti in ballo sono molti, ma che vede, di rimando, tutta la nostra collaborazione”.
Anche molti commercianti hanno espresso il desiderio di cambiamento, soprattutto quelli che il martedì si ritrovano i negozi letteralmente coperti dai furgoni e dagli allestimenti degli ambulanti, come testimonia la proprietaria dell'”Estetica di Giulia Massone” che scrive sui social: “Sono una che si adatta ma ci sono alcuni punti che mi stanno molto a cuore. Qui si parla di sicurezza! Se sente male una persona nel mio negozio che succede? (Potrei sentirmi male anch’io)… Poi ci sono altri punti che sono più personali, ad esempio il furgone parcheggiato sul marciapiede che copre l’entrata del negozio, i loro clienti che suonano dicendomi ‘mi posso provare i vestiti da te che qui fuori gli’è freddo?’…Detto questo, i cambiamenti fanno paura, ma non tutti i lati sono negativi, basta prendere le cose nel modo giusto e adattarsi ai cambiamenti! Verranno a parcheggiare tutti in questa zona il martedì mattina, bene, facciamo in modo che ci notino e che si fermino comunque da noi!”.
Irene De Vito
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 23 novembre 2017




