
MUGELLO – L’analisi condotta dalla Società della Salute ha portato alla pubblicazione, per il terzo anno consecutivo nell’edizione 2017, del Profilo di salute del Mugello, un documento che, sulla base di una serie di dati ed indicatori, fotografa la condizione fisica e di benessere individuali e collettivi dei mugellani.
Un primo dato che balza all’occhio – fornito dal tasso di ospedalizzazione – è che in Mugello si ricoverano più persone rispetto che da altre parti in Toscana. E si scopre che le malattie del sistema circolatorio e tumori rappresentano le due principali cause, coprendo il 30% della casistica. Il restante sono malattie del metabolismo (3%), del sangue (1%), infettive (1%), disturbi psichici (3%), del sistema nervoso (5%), di quello respiratorio (8%), del digerente (10%), di quello genitale-urinario (7%) e osteomuscolare (7%) o altri tipi di problemi (17%). Per quanto riguarda la mortalità, sebbene anch’essa in calo grazie ai progressi della prevenzione, il Mugello ha il valore più alto rispetto a tutta l’area dell’Asl Toscana Centro, con cause principali tumori (27,6%), malattie del sistema circolatorio (37%), dell’apparato respiratorio (9%), disturbi del sistema nervoso (5,3%), del metabolismo (3,9%), traumatismi e avvelenamenti (3,3%), patologie infettive (3,2%), disturbi psichici (2,4%).
Il Profilo di salute del Mugello 2017 ha un testo che si dipana su 64 pagine documentate con tabelle e grafici e descrive la popolazione e il territorio anche dal punto di vista del contesto socioeconomico, degli stili di vita, del rapporto tra le etnie presenti, dei flussi migratori, dei servizi, dell’età, degli indici demografici come quello di vecchiaia o il tasso di natalità.
Fabrizio Nazio
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 23 novembre 2017




