VICCHIO – Esperienza & inventiva: è su questi presupposti che in Mugello è stata ideata una nuova invenzione. Per un settore, quello degli spaccalegna, sicuramente ben diffuso e radicato nella nostra zona.
L’inventore è Luca Bontempi, di Vicchio, che ovviamente ha già brevettato il marchingegno. “Si tratta -spiega- di un apparecchio meccanico portatile. Gli spaccalegna sono di due tipi, quelli a cuneo con martinetto che costituiscono la quasi totalità degli articoli commercializzati, ed esistono sia livello hobbistico che industriale. Poi ci sono quelli a vite conica: qui in pratica il cono con la filettatura consente l’inserimento nel legno, creando via via la fenditura. Ma sono poco diffusi perché in generale sono piuttosto pericolosi, con una certa frequenza di incidenti perché la vite conica fa ruotare il legno, mentre si avvita. E serve quindi un piano di appoggio che blocchi la rotazione. Non solo, trattandosi di una vite che gira, può provocare il trascinamento di maniche e vestiti”.
L’attrezzo di Bontempi ha risolto questi problemi: “L’innovazione consiste nel fatto che si riesce ad avere la spaccatura del legno senza bisogno di un piano di appoggio, e quindi si elimina la necessità di una struttura di tipo fisso, e non c’è più alcun rischio perché le mani non portano il pezzo di legno alla vite, ma il dispositivo è portatile, tenuto in mano, azionato da un motore che può essere un motore proprio oppure un motore applicato come un trapano elettrico. Cioè non si movimenta più manualmente il pezzo di legno, bensì è l’attrezzo che va direttamente a spaccare il tronco. Credo che il pregio maggiore di questo nuovo apparecchio stia nell’estrema semplificazione, che consente di ottenere con poco un dispositivo piuttosto efficace. Economico e funzionale. Soprattutto se tra il trapano e l’utensile si interpone un riduttore di velocità: la velocità del trapano e la forza di rotazione vengono trasformati in minore velocità e maggiore forza di torsione”.
Ce lo facciamo descrivere: “A chi lo vede, come primo impatto -sorride Bontempi-, può apparire come una “bischerata”, come spesso capita con le cose semplici; finchè non lo vede funzionare. Vedendolo all’opera colpisce per la sua funzionalità: in pratica è una vite conica montata su un albero scorrevole all’interno di una forca solidale all’utensile. Una sorta di forchetta che tiene fermo il legno; e quando si crea una fenditura la forca entra dentro e la segue la vite conica che avanza, ampliando la fenditura fino a determinare la spaccatura del pezzo di legno. Il tutto azionato da un trapano elettrico”, preferibilmente a due velocità meccaniche per poter spaccare anche i pezzi più impegnativi.
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“Questa idea -continua- mi è venuta… spaccando la legna. Usando la legna per il riscaldamento domestico ormai da 25 anni, ti trovi di fronte al problema del modo di spaccarla. E questa applicazione è nata dal desiderio di trovare soluzioni innovative a problemi diffusi. Sono anni che ci studio e già avevo ideato altri congegni”.
Ancora però lo spaccalegna a vite portatile di Bontempi è a livello di prototipo, anche se già lo ha presentato ai principali gruppi nazionali operanti nel settore delle attrezzature forestali e da giardino. E ora l’apparecchio è stato recensito nell’allegato “Tecniko e Pratiko” al numero di dicembre di “Sherwood”, la più importante rivista nazionale dedicata a boschi e scienze forestali.
Il mercato, sicuramente non manca, visto che uno studio ha dimostrato che in Italia si conta un focolare a legna (stufa, caminetto o caldaia) ogni 11 abitanti. L’invenzione di Bontempi potrebbe aiutare tanti a far meno fatica nello spaccare le cataste di legna.






4 commenti
Inventore veramente bravo.
speriamo sia veramente valido e accessibile come prezzo
Bravissimo. Sono convinto che avrà successo.
Buonasera e ancora disponibile per l’acquisto