MARRADI – Due provvedimenti a sostegno delle attività commerciali di Marradi. Sono quelli proposti dalla giunta, approvati dal consiglio comunale e presentati oggi a Borgo San Lorenzo nella sede dell’Unione dei Comuni dal sindaco Tommaso Triberti, dal vicesindaco Andrea Badiali, assessore allo sviluppo economico e da Vittoria Mercatali, responsabile del Servizio Gestione Risorse del Comune di Marradi.
Il sindaco Tommaso Triberti e il vicesindaco Andrea Badiali lo hanno subito detto: “Un negozio aperto o chiuso da noi fa la differenza tra un paese vivo e un paese morto. Per questo già da anni abbiamo intrapreso concrete iniziative di sostegno, a cominciare dalla riduzione di ICI e IMU con i nuovi negozi che per il primo anno non pagano queste due imposte, il secondo anno le pagano al 50% e al terzo il 25% in meno. Poi abbiamo lavorato per dare contributi per le assunzioni, per il suolo pubblico gratuito per i dehors, prevedendo anche contributi per l’acquisto di arredo urbano, e abbiamo anche fissato una riduzione del canone fieristico per gli ambulanti. E ora queste nuove iniziative”.
La prima è “Dona Marradi”, già sperimentato in passato e ora rafforzato grazie a un investimento di 25mila euro da parte del Comune: è un’iniziativa di economia circolare a favore di negozi ed attività commerciali nel periodo natalizio, per favorire e incentivare l’acquisto e i consumi locali. Per ogni acquisto in una bottega aderente al progetto, vengono distribuiti buoni shopping da spendere in altri negozi del circuito. E quest’anno, per la prima volta, sono inseriti nel circuito anche bar e ristoranti, dove sarà possibile spendere i buoni ottenuti.
Il secondo intervento prevede invece ristori alle attività commerciali che subiscono disagi a causa di lavori di competenza comunale. L’idea, su sollecitazione della minoranza, è nata per aiutare i commercianti interessati dal rifacimento di piazza Scalelle, avvenuto la scorsa estate, ma il progetto è stato esteso e potenziato, diventando uno strumento strutturato: ne potranno beneficiare i commercianti di tutte le zone di Marradi interessate da eventuali cantieri avviati dall’amministrazione comunale. Il ristoro viene calcolato sulla base di una documentata riduzione del fatturato.
Alla presentazione erano presenti anche i rappresentanti delle associazioni di categoria: Letizia Tempesti per Confesercenti, Enrico Paoli e Lorenzo Baronti per Confcommercio. Letizia Tempesti lo ha sottolinea: “Sono provvedimenti significativi quelli di Marradi, e devo fare un plauso a questo Comune anche perché è l’unico, tra i tanti che seguo, che ha intrapreso queste iniziative di sostegno. Abbiamo apprezzato anche come per l’attività di promozione “Dona Marradi” si sia esclusa la grande distribuzione, e che con i buoni non si possano acquistare tabacchi, lotterie e gratta e vinci. Ed è positivo che nel bando per i ristori si sia prevista una priorità per le imprese giovanili, femminili e per coloro che aderiscono al Centro Commerciale Naturale”.
“Ringraziamo – concludono Triberti e Badiali – le associazioni di categoria per il lavoro di condivisione nella stesura dei regolamenti e i commercianti per la collaborazione e l’impegno nel far vivere il nostro paese”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 31 Ottobre 2024


