
BORGO SAN LORENZO – Avevano deciso di dedicare il loro fine settimana per portare aiuti nelle zone del terremoto, colpite poi anche dalla neve. 10 amici partiti da Luco e Grezzano, frazioni borghigiane ai piedi dell’Appennino, per andare a Muccia con la Croce Rossa (articolo qui). Eugenio ci ha raccontato quel week end di solidarietà. “Ci siamo fermati a Pieve Bovigliana, al campo base della Croce Rossa Italiana. Da lì si partiva, la mattina, il pomeriggio e la sera, per andare nelle ‘zone rosse’, in paesi come Fiastra, Bolognola, Castelsantangelo sul Nera, Visso. Paesi fantasma, parecchi. Alcuni con 15 persone rimaste”.

Che cosa avete fatto laggiù? Ci siamo limitati a dare mano sul posto, coordinati dalla Croce Rossa e dall’associazione Tuscany of Road che ha messo in piedi la carovana nella quale ci siamo aggregati anche noi il venerdì notte quando siamo partiti. Abbiamo soprattutto trasportato parecchio mangime per gli animali. La difficoltà e l’emergenza ora sono quelle di portare sostentamento al bestiame dei contadini che sono sparsi nella zona. C’è poca gente reale nei paesi, sono stati tutti evacuati nelle aree costiere. Vicino ad Amatrice sono stati creati campi per le realtà più grandi. La gente vive in roulotte e mangia nella mensa, non hanno bisogno di cibo, semmai di prodotti per l’igiene. Ma ora per trovare cibo per animali si deve fare oltre 60 km. Nulla è più aperto, tutto è distrutto. Le prospettive future non ci sono. I contadini non sapevano e non sanno come fare.

Chi è che sta gestendo tutto, chi è il riferimento? Di certo la Croce Rossa, che è presente per ogni cosa. Poi ci sono tante pattuglie di Carabinieri e mezzi dell’Esercito, che sfruttano il loro tempo per il controllo. La sicurezza è affidata a loro. Ci sono tanti sciacalli. Non tanto nei paesi più piccoli, in cui c’è una sola via d’accesso, ma nei paesi più grandi, come Muccia. La settimana scorsa hanno beccato 4-5 persone. Lo capisci subito: la gente che entra nella propria casa lo fa esclusivamente con i vigili, non da sola.

Avete intenzione di tornare a Muccia? Abbiamo preso tanti contatti e vogliamo tornarci.


Massimo Mugello
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 3 febbraio 2017


