SCARPERIA E SAN PIERO – L’associazione Gotica Toscana onlus costituita nel 2006, ha ormai da 5 anni concretizzato al meglio i suoi scopi con la nascita del Centro Documentazione e Ricerche Storiche nell’edificio della ex casa vacanze di Ponzalla. In questo luogo sono conservati gli oggetti e le storie di quel lontano settembre 1944, che sconvolsero l’Appennino a nord di Firenze tra il Passo della Futa e quello del Giogo.
Nel tempo l’associazione ha sempre saputo rinnovarsi e proporre mostre estremamente interessanti e dinamiche. Quest’anno dal 18 giugno il Centro ha subito un completo rinnovo delle sale ed è stata creata un’esposizione di grande impatto. Il nuovo allestimento permette di rivivere l’atmosfera all’interno di un bunker tedesco , costruito secondo le tecniche del tempo; le stesse che Gotica Toscana utilizza per ripristinare le postazioni presenti al Passo del Giogo. Agli alleati è stata dedicata una grande vetrina, ricca di manichini ed equipaggiamento; al suo interno è possibile osservare i vari soldati che combatterono nelle nostre valli in quei momenti tragici: dai soldati Americani della 5° Armata, fino ai soldati britannici e alle truppe indiane del Commonwealth. Molta importanza è data anche agli effetti personali che accompagnavano i soldati nella guerra, riportandoli in una dimensione di quotidianità nell’orrore che è la guerra. Oggetti per la cura del corpo, giochi, un grande assortimento di razioni di ogni genere; oggetti comuni, ma di vitale importanza per i soldati.
Uno dei pezzi forti nel nuovo allestimento di Gotica Toscana è rappresentato dalla vetrina degli italiani, dedicata a chi, da una parte o dall’altra, combatté sul nostro territorio.
L’uno accanto all’altro troviamo uniformi di grande rarità. Un paracadutista della Repubblica Sociale, presenti con i Tedeschi al Giogo; un partigiano delle formazioni ‘Garibaldi’, che operarono nel Mugello, a ricordo della guerra civile, che spaccò in due il paese. Particolare attenzione è stata dedicata anche a quegl’italiani che combatterono ed operarono con le armate Alleate, guadagnandosi stima e rispetto.
Una rara divisa dello Squadrone F, unità con compiti di ricognizione e pattugliamenti avanzati, tra le più decorate durante la Seconda Guerra Mondiale, l’altra di un soldato appartenente al 5° Reparto Salmerie da Combattimento ‘Montecassino’, aggregato alla 5° Armata: aveva l’arduo compito di trasportare i rifornimenti e trasporto dei feriti sui sentieri impervi della penisola, dove i mezzi motorizzati non potevano arrivare.

La sala dedicata ai ritrovamenti effettuati al Passo del Giogo, dove è possibile ascoltare un’audioguida, è molto drammatica: nelle vetrine, riaffiorati dal passato, tantissimi oggetti che ricordano l’orrore di quei giorni, come gli oggetti rinvenuti durante il ritrovamento dei corpi dei soldati e che adesso hanno avuto degna sepoltura. A concludere la visita una sala per le proiezioni con filmati inediti acquisiti al NARA (Archivio di Stato Americano).
L’altra novità è l’aumento dell’orario di apertura: oltre al Sabato ed alla Domenica si potrà visitare il Centro anche il mercoledì ed il venerdì mattina (9.00-13.30). Anno dopo anno Gotica Toscana non smette di stupire, sono da ricordare tra le tante iniziative di cui è promotrice: l’ormai ben rodata Rievocazione Storica di Settembre della Battaglia al Passo del Giogo (Un Tuffo nella Storia), che proietta lo spettatore sul campo di battaglia e la ‘Colonna della Libertà’, un’imponente manifestazione di veicoli storici a ricordo della Liberazione del paese, che ha partecipanti da tutta Europa.
Gotica Toscana si è dimostrata nel tempo una bella realtà ed il gran numero di turisti da tutto il mondo ne è la prova. Oltre alla visita al centro è importante ricordare, che l’Associazione organizza per gruppi di almeno 10 persone anche escursioni sul campo, ripercorrendo i luoghi protagonisti della Battaglia del Giogo ed i visitatori hanno così l’occasione di poter osservare le postazioni ripristinate.
Pietro Galeotti
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 4 agosto 2016






