di Riccardo Nencini
MUGELLO – Telefonate su telefonate, alzi la mano chi non ha ricevuto una telefonata nella quale si offrono prezzi contenuti per la fornitura di energia. Attenzione, doppia attenzione. Spesso si promettono costi inferiori a quelli poi praticati; talvolta le fatture sono superiori rispetto al consumo (consumo stimato, non effettivo); spesso le variazioni contrattuali vengono fatte nel corso della telefonata.
Ricordo che le modifiche unilaterali del contratto sono state vietate da una norma approvata dal Governo Draghi, valida fino al 30 aprile 2023.
Gli aumenti non sono giustificati, non ci sono difficoltà di approvvigionamento nel mercato internazionale. L’Autorita’ Garante prevede addirittura una diminuzione del costo del gas del 34%. A chi vi telefona promettendo il Paradiso chiedete proposte scritte che potete valutare con tranquillità.
In questo lungo periodo di difficoltà le società fornitrici di energia si sono arricchite in modo esagerato. Quanta parte dell’utile viene destinata a investimenti e quanta ai dividendi? Le famiglie più fragili sono state protette? Hanno goduto di costi più bassi? E i pensionati? Chi è nei consigli di amministrazione delle società fornitrici ha il dovere di rispondere, di chiarire. Il prima possibile.
Riccardo Nencini
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 5 febbraio 2023








2 commenti
Mi raccomando..non mollare Riccardo c’è sempre più bisogno!
In effetti Nencini ha ragione, perché non se al termine del contratto che si stipula (è il minimo che ti propongono è un di 2 anni) molte società ti fanno ripagare gli sconti che hanno fatto durante il primo contratto, quindi cari concittadini occhi e orecchie molto aperti prima di cambiare gestore. Libero mercato un caxxo!!