MUGELLO – Pochi giorni fa il sindaco di Borgo San Lorenzo aveva fatto conoscere l’intenzione dell’amministrazione comunale di prevedere nel nuovo piano urbanistico, il Piano Operativo Comunale, un’area fieristica nuova e grande. Ipotizzando, tra le varie zone in esame, anche quella dell’ex-Samoa (articolo qui).
Il presidente di Confesercenti Mugello Daniele Farnetani raccoglie subito l’invito del sindaco rivolto anche alle associazioni di categoria: “La proposta del sindaco di Borgo San Lorenzo Paolo Omoboni, di adoperarsi per realizzare, in un luogo centrale del Mugello, un nuovo e moderno polo fieristico – dice Farnetani – ci trova concordi e disponibili ad essere coinvolti nell’elaborazione progettuale”.
E continua: “Oggi è necessario qualificare l’offerta, e le proposte fieristiche richiedono spazi idonei, ampi e di richiamo. Se il Mugello riuscisse ad avere, a livello intercomunale, un’area organizzata, una struttura accogliente e attraente, in certi ambiti, per i quali il Mugello è particolarmente vocato – e penso all’agroalimentare, all’artigianato di qualità, alla ristorazione di qualità, non solo- potrebbe proporsi come sede non solo per eventi zonali ma di valenza provinciale e regionale. Portando come conseguenza maggiore frequentazione, e crescita economica complessivo”.
Si può obiettare che si sposterebbero le attività ora nel capoluogo in un’area più decentrata. Il presidente di Confesercenti ne è consapevole, ma pensa che si possa trovare un equilibrio: “Realizzare una nuova area espositiva, a parer mio, non significa abbandonare l’attuale area del Foro Boario: sicuramente essa risulta ormai non più idonea per grandi e affollati eventi, stante la vicinanza di residenze e l’attraversamento di un’arteria viaria importante, ma può svolgere ancora una funzione attrattiva, anche a servizio del centro storico, con attività e manifestazioni più settoriali, nel settore della cultura, dello spettacolo e dell’intrattenimento, che anziché porsi in “concorrenza” con il settore della ristorazione, funga da ulteriore richiamo. E adeguatamente sistemata può rappresentare anche un importante polmone in termini di aree di sosta, magari con una migliore segnalazione e una disposizione diversa”.
Farnetani conclude: “Il sindaco ha invitato le associazioni di categoria a dare un contributo di idee, e Confesercenti è subito e pienamente disponibile a mettersi intorno a un tavolo per valutare insieme opportunità e risorse al fine di rendere concreta e fattibile quella che consideriamo una buona proposta. Purché vi sia da parte di tutti , a cominciare dagli enti pubblici, determinazione, costanza e concretezza. E, aggiungo, unità d’intenti tra i diversi enti locali. Perché una grande area fieristica, ben dotata di servizi, capace di attrattività provinciale e regionale, arricchisce l’intero Mugello e ce ne avvantaggeremo tutti”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 21 novembre 2021






