BORGO SAN LORENZO – “Ci siamo assunti una responsabilità e, al di là di quelli che sono legittimi giudizi politici che però ritengo di poter giudicare a mia volta strumentali, forzati e non rispettosi dello sforzo che abbiamo fatto, ho il dovere di chiarire ai cittadini alcuni aspetti del nostro Bilancio, soprattutto l’innalzamento della quota IRPEF allo 0,8”.
Vuol far chiarezza l’assessore al bilancio di Borgo San Lorenzo Carlotta Tai, “rispetto -dice lei stessa-a dichiarazioni e titoli giornalistici fin troppo semplicistici che non descrivono la realtà di scelte e di problemi che il Comune ha dovuto affrontare con l’allestimento del Bilancio di previsione 2019-2020, presentato in Consiglio comunale lunedì scorso”.
In quella sede è stato deciso, per aumentare le entrate, di alzare, uguale per tutti, l’addizionale Irpef , e di portare la quota al massimo consentito, lo 0,8 appunto, come già hanno diversi comuni, da Vicchio a Scarperia e San Piero.
Tai spiega: “I problemi del Comune sono problemi di tutti e è obbligatorio affrontarli facendo delle scelte, esattamente come si fa in qualsiasi famiglia. Queste scelte possono essere criticate, non tutti dobbiamo essere d’accordo su tutto, e ci mancherebbe. Vorrei però far capire ai cittadini di Borgo – continua Tai – che ci siamo trovati di fronte a un aumento dei costi dei servizi, in particolare quelli scolastici, di oltre duecentomila euro. L’aumento è stato causato da diversi fattori, tra i quali l’aumento del costo del personale delle cooperative,dei cui servizi beneficiamo, dovuto all’ultimo sacrosanto rinnovo del contratto: potevamo affrontare il problema , perché si tratta per noi di un problema di non poco conto, aumentando tariffe come quelle della mensa o del trasporto scolastico, rischiando di mettere in grave difficoltà le famiglie con anche più figli piccoli che usufruiscono dei nostri servizi. Abbiamo deciso di aumentare l’aliquota IRPEF. È una scelta sbagliata? Legittimo pensarlo, ma cosa avremmo dovuto fare? Non vedo sul piatto delle critiche tante indicazioni in questo senso. Altra cosa e altra questione sono i mutui destinatialle scuole e agli impianti sportivi. Quell’indebitamento, necessario per la sicurezza e la salute dei nostri ragazzi e ragazze, è stato possibile perché il Bilancio del Comune di Borgo San Lorenzo è un Bilancio sano, non mi sembra un dato di poco conto”.
Le critiche hanno evidenziato anche “l’abbandono del criterio di progressività dell’imposta, unificando allo stesso livello per tutti l’aliquota”. “Non è così -replica Tai- in quanto l’addizionale comunale viene applicata su importo Irpef che è già determinato in modo progressivo a monte”. E l’assessore infatti chiude con un’altra precisazione: “Dipingere il nostro Comune come una sorta di Robin Hood alla rovescia che mette mano nelle tasche dei poveri, dei redditi medio-bassi come una qualsiasi giunta politicamente orientata a destra, questo è stato detto e scritto, è una battuta infelice non solo politicamente ma anche sulla resa puramente umoristica: non fa ridere perché non rende giustizia dello sforzo che tutti i cittadini di Borgo fanno da anni e da quest’anno sempre di più proprio nei confronti delle persone con difficoltà e di cui dovremmo tutti essere orgogliosi. Il nostro sistema non è così semplice come si vuole rappresentare: noi siamo una giunta di centro-sinistra che rivendica le proprie scelte, rivendica le case popolari, rivendica il “Progetto Abitativo”, rivendica scelte come quella dell’IRPEF allo 0,8% per tutti col mantenimento delle tariffe e della qualità nei servizi, rivendica il milione e centomila euro, 41 mila in più dello scorso anno, di conferimento all’ SDS che è la base per tutto il Mugello di tutti i servizi di assistenza socio-sanitaria, e di questo ne dobbiamo essere tutti consapevoli, maggioranza e opposizione, cittadini e media, per poter giudicare e criticare in maniera obiettiva”.





2 commenti
Tai ma via!!! Invece di finanziare associazioni a scopo di lucro specialmente quelle sportive (Sic!!) gli oneri sull’ubanizzazione si mettono per coprire le spese, come altre spese fatte per tagliare gli alberi ogni 2 anni si possono risparmiare, il multi meno fatelo ripagare a chi ha fatto quel bel capolavoro di un’acquisto farsa!! Risparmiare! Risparmiare! Tirare la cinghia come fanno tanti cittadini e fare pagare di più chi guadagna di più!!
Vorrei sapere riguardo a queste belle parole per l’SDS come ha fatto il Mugello a sopravvivere quando non c’era. Non vorrei ricordare a chi spetta questo incarico.Saluti