MUGELLO – La Regione Toscana ha stanziato un milione di euro per migliorare la sicurezza informatica e le connessioni di decine di edifici pubblici di proprietà comunale in 100 comuni. Il provvedimento è finalizzato all’ampliamento e all’adeguamento delle infrastrutture della rete Lan (Local Area Network) e della Wlan (Wireless Local Area Network), al potenziamento della sicurezza informatica ed è destinato agli edifici pubblici comunali in cui si svolgono attività istituzionali, didattiche, assistenziali, di ricerca (compresi gli spazi di coworking), culturali, sportive e di aggregazione.
In questi 100 comuni che hanno fatto richiesta, del nostro territorio sono presenti i comuni di Marradi (10.134 euro), di Barberino di Mugello (10.134 euro), di Vicchio (10.000 euro), di Firenzuola (10.134 euro), di Palazzuolo sul Senio (10.134 euro) e di Borgo San Lorenzo (10.134 euro). E ci sono anche i comuni di Londa (9.564,80 euro) e San Godenzo (8.161,80 euro).
“Siamo di fronte ad una misura – spiegano gli assessori alle aree interne, Stefania Saccardi e alle infrastrutture digitali e sistemi informativi, Stefano Ciuoffo – che segue quella adottata nell’autunno dello scorso anno in seguito all’emergenza sanitaria, con la quale abbiamo deciso di concedere contributi per i collegamenti ad internet in banda ultralarga e per il potenziamento della rete wi-fi interna degli istituti scolastici. Gli interventi che finanziamo riguardano la progettazione e la realizzazione di cablaggi strutturati di reti Lan e Wlan Gigabit, l’acquisto di apparati di rete attivi, quello di dispositivi e sistemi finalizzati al potenziamento della sicurezza informatica e infine l’installazione, la configurazione e l’integrazione dei nuovi con gli apparati preesistenti. Siamo insomma di fronte all’attuazione pratica dell’obiettivo che ci siamo posti: avere una Pubblica Amministrazione sempre più e sempre meglio connessa, in grado di interfacciarsi con i cittadini obbligandoli sempre meno ad accessi diretti e favorendo il ricorso alle procedure informatiche, più brevi e veloci”.
Quello che è stato appena adottato è infatti un provvedimento che si pone in un’ottica di complementarietà rispetto a quanto verrà realizzato a livello nazionale dal Ministero per lo sviluppo econommico con Infratel, ovvero il cosiddetto “Piano Banda Ultralarga Scuole”, che andrà ad infrastrutturare ed erogare servizi di connettività in banda ultralarga agli istituti scolastici.
(Fonte: Regione Toscana)
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 12 novembre 2021




