MARRADI – Un marradese nel 2014 si infortunò a causa delle pessime condizioni di manutenzione della scalinata di piazza Scalelle. E dopo la sentenza civile del 13 maggio scorso, che condanna il Comune al pagamento dei danni più le spese legali, il consigliere Mauro Ridolfi di SiamoMarradi ha presentato un’interrogazione, per capire come mai l’Amministrazione non sia passata tramite l’assicurazione che copre il Comune ma tramite una società di brokeraggio assicurativo, scelta che non ha portato i risultati evidentemente sperati e che quindi, a detta del Ridolfi, “meriterebbe una immediata verifica del contratto”.
Questo il testo dell’interrogazione di Ridolfi:.
Premesso
che nella determinazione n.94 del 27 giugno 2019 si legge: il 1 dicembre 2014 il signor Alessandro Cavalli faceva pervenire richiesta di risarcimento danni per un infortunio di cui era stato vittima il 15 maggio 2014 per l’insidia rappresentata dalle pessime condizioni di manutenzione della scalinata di Piazza Scalelle a Marradi che stava percorrendo;
che in data 04.12.2014 il Comune di Marradi inoltrava per il tramite della società di brokeraggio incaricata l’apertura del sinistro ;
che il 9 novembre dell’anno successivo il signor Cavalli tramite l’avvocato Nicola Montefiori cui si era affidato stante la latitanza dei responsabili invitava ad aderire alla convenzione assistita al fine di risolvere in via amichevole la controversia ;
che il 28 dicembre la Okerisk S.r.l, società di brokeraggio, del Comune avrebbe comunicato al Comune che non c’era da definire nulla stante l’assoluto difetto di qualsiasi ipotesi di responsabilità per i danni subiti dal Cavalli;
che il signor Cavalli certo delle sue ragioni si vedeva costretto a citare in Giudizio dinanzi al Giudice di Pace di Firenze all’udienza fissata per il 28 ottobre 2016 il Comune di Marradi in persona del Sindaco per il sinistro verificatosi indata 15 maggio 2014 in territorio di Marradi sulla scalinata di Piazza Scalelle per condannarlo al risarcimento del danno arrecatogli;
che il Comune evidentemente convinto della tesi “infondata” dell’assicurazione e dei suoi periti incaricava una avvocata di Campi per dimostrare l’insussistenza della giusta richiesta del signor Cavalli;
che in data 13 maggio 2019 è stata notificata l’emissione della sentenza civile (RG 12149/16– RGP1222/019) che accoglie la domanda del sig.Cavalli, condannando il Comune di Marradi: -al pagamento dei danni riportati (secondo le risultanze del CTU) compresi interessi legali e rivalutazione per un totale di 2606 euro e le spese legali e giudiziarie per un totale di 2223, 24 euro per un totale di 4829 euro;
che a questi costi devono poi aggiungersi i costi di difesa da corrispondere all’avvocata di Campi;
Interroga il Sindaco
per conoscere se quanto riportato in premessa corrisponda a verità e per quale convincente motivo l’Amministrazione non ha valutato che era l’Assicurazione del Comune che doveva risarcire il sig.Cavalli e comunque fornire l’Assistenza legale al Comune ed in caso di condanna farsi carico di pagare e se non ritiene come l’interrogante ritiene una maggiore attenzione per il futuro ed una immediata verifica dei contratti di brokeraggio assicurativo alla luce dei rilevanti errori che emergerebbero da questa vicenda.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 18 luglio 2019



