
SCARPERIA E SAN PIERO – L’immobile comunale di piazza Colonna, utilizzato in questi anni dalla Cooperativa sociale il Cenacolo di Firenze per garantire ospitalità a migranti assegnati al territorio dalla Prefettura di Firenze, da questo mese ha cambiato finalità accogliendo il progetto sociale sulle emergenze abitative collegate a sfratti per morosità (intervista vicesindaco Francesco Bacci – articolo qui).
“L’iniziativa “Casa In Comune” – scrive in una nota l’Amministrazione comunale – nasce per far fronte al dilagante peggioramento della situazione abitativa conseguente alla crisi economica che ha portato molte famiglie a scivolare verso una condizione di profondo disagio finendo spesso per perdere un tetto sopra la testa”. In Toscana si parla di uno sfratto ogni 268 famiglie, sono pertanto necessari interventi sociali volti al reinserimento abitativo delle fasce più deboli della popolazione. L’intervento “Casa In Comune”, gestito dalla Cooperativa il Cenacolo e attivato su segnalazione dei servizi sociali territoriali, è indirizzato a famiglie e nuclei mono-genitoriali con un minimo di reddito percepito o con un forte disagio economico e sociale. “Tra questi – è spiegato nella nota – verranno individuati due nuclei familiari idonei che coabiteranno nell’immobile nell’attesa di trovare una diversa collocazione, lasciando poi a rotazione il posto ad un’altra famiglia in difficoltà. Attualmente si stanno ultimando gli interventi sull’abitazione che dovrebbe poter ospitare i primi due nuclei familiari già dalla metà di settembre”.
Oltre a risolvere l’emergenza abitativa, il progetto di accoglienza ha un carattere fortemente educativo e riabilitativo ed è finalizzato a favorire un positivo inserimento o re-inserimento nella comunità e prevenire l’insorgere o la degenerazione di fenomeni di esclusione sociale e marginalità.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 31 agosto 2017




