BARBERINO DI MUGELLO – Al fine di fare chiarezza e dare informazioni corrette ai cittadini, il Consiglio direttivo dell’associazione Bouturlin replica a quanto dichiarato da uno dei medici di famiglia nell’articolo pubblicato da “Il Filo” in data 6 settembre u.s. (articolo qui).
In merito all’affitto che l’Associazione ha concordato con i medici nel 2012 e dagli stessi sottoscritto, teniamo a specificare che i massimalisti pagano all’associazione per l’affitto dell’ambulatorio € 160,00 mensili tutto compreso (acqua, luce, riscaldamento, pulizie, telefono e Adsl, rotoli carta per lettino, per la pulizia delle mani e per la toilette, carta per fotocopie e stampe varie, servizio fax compreso i relativi materiali di consumo, spese relative alle manutenzioni dell’impianto elettrico, informatico, igienico-sanitario, riscaldamento-condizionamento, ecc.), più € 450,00 al mese per rimborso spese per il personale dipendente adibito al servizio di segreteria dei medici, per un totale di € 610,00 mensili; da sottolineare che l’Azienda sanitaria assegna ai medici di famiglia massimalisti un’indennità mensile di circa € 450,00 proprio per l’erogazione ai pazienti del servizio di segreteria (gestione appuntamenti, informazioni, richiesta, consegna ricette, ecc.) si tratta di soldi pubblici, con una specifica destinazione.
Per quanto attiene i contributi che l’Associazione ha ottenuto dalla Regione Toscana per la costruzione della struttura, questi sono stati pubblicati a suo tempo sul bilancio della Bouturlin e ne è sempre stata costantemente informata la popolazione sia nelle assemblee dei soci che in quelle pubbliche indette dove spesso i medici non erano presenti.
Su quanto affermato dal medico sulla riduzione dei canoni d’affitto, ci preme informare che in data 22.11.2016 il Consiglio direttivo dell’Associazione consegnava ai medici di famiglia una proposta per la riorganizzazione dei servizi, a fronte di un abbattimento sostanziale dell’importo della locazione; gli stessi in data 23.11.2016 all’unisono rispondevano come segue: “Comunichiamo la nostra intenzione di rimanere con gli accordi, contratti e convenzioni in atto alla data attuale” e successivamente non hanno avanzato alcuna istanza, almeno fino al ricevimento delle raccomandate di disdetta.
Sui prezzi delle visite specialistiche applicate presso il ns. poliambulatorio, poi, ed il confronto fatto dallo stesso medico con la Misericordia di Borgo San Lorenzo, affermiamo che tale tematica è stata tirata in ballo a sproposito, in quanto niente ha a che vedere con l’attività dei medici di famiglia; comunque non abbiamo alcun interesse a farci tirare in mezzo a questa inutile polemica con la Misericordia. Precisiamo che il nostro poliambulatorio è molto frequentato non solo dai cittadini barberinesi ma anche da tanti cittadini della zona Mugello e dell’area Fiorentina, i quali accedono alle prestazioni diagnostiche erogate in regime di convenzione con il servizio sanitario nazionale.
Essendo, il medico scrivente, un importante rappresentante della Confederazione delle Confraternite, non si faccia scudo e non usi la Misericordia, di cui abbiamo enorme rispetto, per sostenere le sue battaglie che sono solo e soltanto personali.
Per quanto riguarda la dichiarazione gratuita e di cattivo gusto in cui si parla di “un’antipatica, arrogante e politicamente anacronistica avversione” dei consiglieri nei confronti dei medici di famiglia “che rappresentavano un peso economico per l’Associazione”, questa è smentita dai fatti che vedono l’Associazione da sempre impegnata nella ricerca di servizi per rispondere ai bisogni dei cittadini e consentire agli stessi medici di svolgere al meglio la loro attività.
Il Consiglio direttivo sottolinea che sono i nostri bilanci, elaborati sempre con la massima trasparenza, a dirlo: il settore della Medicina di Base comporta un passivo annuo dai 30.000 ai 40.000 euro, un costo che l’Associazione ha scelto con convinzione di sostenere dal 2008 per i cittadini barberinesi e su cui non ha mai cambiato opinione.
Tutti certamente ci ricordiamo com’erano gli ambulatori privati dei medici prima che venisse costituita la “Casa della Salute” alla Bouturlin, o ci siamo dimenticati da dove siamo partiti? La Bouturlin dal 2008 ha offerto loro un luogo confortevole e con una segreteria organizzata adeguatamente.
Se poi il medico in questione non vuole sentir parlare di “Casa della Salute”, chiamiamola pure in altro modo; la Bouturlin è di fatto un luogo reale dove sono concentrati servizi sanitari senza barriere architettoniche.
Si precisa altresì che l’impegno dell’Assessore Biancalani è stato sempre di aiutare il percorso per la realizzazione della “Casa della salute” e favorire il dialogo delle Istituzioni per far si che il “progetto Bouturlin” fosse in rete con il sistema sanitario regionale.
Il Consiglio direttivo conclude questo comunicato invitando tutta la cittadinanza a partecipare all’Assemblea dei Soci che si terrà domani, sabato 8 settembre alle ore 15.30 presso la Sala sociale dell’Associazione. In tale sede sarà data ampia informazione anche delle tariffe applicate presso il poliambulatorio e relativo confronto con quelle di altre strutture analoghe alla nostra.
Pubblica Assistenza Bouturlin
Il Consiglio direttivo
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 7 settembre 2018


