
MUGELLO – Il Governo italiano ha inviato in qualità di ambasciatore a Il Cairo il borghigiano Giampaolo Cantini, dopo che nell’aprile del 2016 fu richiamato a Roma Maurizio Massari in seguito alla crisi diplomatica Italia-Egitto sulla vicenda della morte di Giulio Regeni. E’ quanto ha annunciato il Ministro degli Esteri Angelino Alfano, notizia che subito ha scatenato la protesta della famiglia Regeni che ha commentato: “Ha il sapore di una resa confezionata ad arte”. Alfano ha replicato che Cantini contribuirà, tramite i contatti con le autorità egiziane, al rafforzamento della cooperazione giudiziaria e “di conseguenza, alla ricerca della verità”, oltre a cercare di tessere da capo la rete delle relazioni diplomatiche, economiche e politiche tra i due Paesi.
Giampaolo Cantini è nato a Borgo San Lorenzo nel 1957 e ha iniziato la propria carriera nel 1983, dopo la laurea in Scienze Politiche. Negli anni ha ricoperto vari ruoli alla Farnesina, ad Addis Abeba, a New York, a Washington, ad Algeri e a Gerusalemme. Considerato un grande esperto del Nord Africa, è stato nominato ambasciatore nel gennaio 2016. E’ sposato e ha un figlio.
Massimo Mugello
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 17 agosto 2017




