BORGO SAN LORENZO – Stavolta la Regione Toscana si è mossa con grande rapidità. A stretto giro, dopo l’appello-denuncia fatto dal sindaco di Borgo San Lorenzo Paolo Omoboni circa l’insostenibilità della situazione creata dall’invasione sempre crescente da parte dei cinghiali (articolo qui) la Regione Toscana ha emesso un decreto, che consente di sparare o di catturare i cinghiali in una determinata zona. Quella che ultimamente aveva visto lo scorrazzare di branchi di cinghiali dentro i campi coltivati e nei pressi di abitazioni.
Come documentato anche da questo breve video:
E la Regione Toscana ha dato il via libera al contenimento dei cinghiali (ovvero entrano in funzione le doppiette) nelle zone di Polcanto, Salaiole, Villa Martini e nei pressi dell’istituto superiore di Borgo San Lorenzo.
Non credo proprio che sarebbe sufficiente, i cinghiali scavano e spingono.. e poi perchè dobbiamo “mettere in gabbia” chi percorre una pista ciclabile, o recintare tutte le strade ? Mi sembra un semplice principio di interesse generale che la proliferazione di animali selvatici debba essere controllata e contenuta ove crea problemi.
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2 commenti
Ma mettere una recinzione e basta per esempio? Solida non di plastica
Non credo proprio che sarebbe sufficiente, i cinghiali scavano e spingono.. e poi perchè dobbiamo “mettere in gabbia” chi percorre una pista ciclabile, o recintare tutte le strade ? Mi sembra un semplice principio di interesse generale che la proliferazione di animali selvatici debba essere controllata e contenuta ove crea problemi.