
VICCHIO – Nella seduta del Consiglio comunale di Vicchio di mercoledì 8 Ottobre (alle 18) sarà votato il ricorso al “Piano di riequilibrio finanziario pluriennale”, con la procedura del cosiddetto “pre-dissesto” (qui l’ordine del giorno completo). Sulla questione, molto dibattuta a Vicchio, interviene la lista di opposizione Vicchio Vive: “L’8 ottobre – affermano – si consumerà uno degli atti più gravi, discutibili e irresponsabili della storia amministrativa di Vicchio: l’Amministrazione Tagliaferri porterà in Consiglio il pre-dissesto, una misura estrema basata su una menzogna. Una menzogna che il sindaco ha costruito e diffuso con la sua politica scellerata, miope e strumentale, facendo credere ai cittadini che il Comune di Vicchio abbia 4 milioni di euro di debiti. Non è vero”. Aggiungono da Vicchio Vive: “Lo dimostreremo con atti e documenti ufficiali, che saranno inviati agli organi competenti. Il pre-dissesto è una scelta volontaria, non imposta né dalla Corte dei Conti né da alcun altro ente. Una scelta che, compiuta in modo irresponsabile, condannerà Vicchio per i prossimi 10-15 anni, bloccando investimenti, servizi e opportunità per i nostri cittadini”. E concludono: “Se il sindaco Tagliaferri e la sua giunta avessero un minimo di dignità istituzionale e coraggio politico, avrebbero il dovere morale di raccontare la verità ai vicchiesi”.
La lista di opposizione annuncia però anche l’assenza dei propri Consiglieri: “Purtroppo, il gruppo consiliare Vicchio Vive non potrà essere presente al Consiglio comunale. Avevamo comunicato per tempo che, nell’unico giorno scelto dalla maggioranza, eravamo tutti impegnati per motivi di lavoro. Questo non è bastato a cambiare la data, escludendoci di fatto dal confronto e dalla discussione. Noi crediamo che, finché esiste la democrazia, il giorno del Consiglio comunale si concordi con le minoranze, non si imponga”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 8 Ottobre 2025




