MUGELLO – Dopo la doccia fredda della zona arancione il giorno di San Valentino, cresce la paura per un irrigidimento delle norme con il passaggio in zona rossa. La prossima settimana la Toscana sarà ancora arancione, ma su quelle successive c’è grande incertezza: tutto dipende dall’indice Rt, che nelle ultime settimane è tornato pericolosamente ed in maniera costante ad alzarsi, spingendo la Toscana verso la zona rossa.
La vera preoccupazione è sulle varianti, inglese e brasiliana, che avanzano sul territorio, in particolar modo nelle province di Arezzo, Siena e Grosseto, con la regione che non esclude zone rosse “locali” per provare a fronteggiare la situazione.
A.P.
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 18 febbraio 2021




1 commento
Spero tanto che anche Borgo vada il prima possibile in zona “ROSSA” in quanto moltissimi borghigiani (sugli altri paesi del Mugello o della città metropolitana non posso sapere) gli accorgimenti per evitare contagi sono regolarmente disattesi e nessuno prende i provvedimenti necessari. Esempio: molti borghigiani sono fumatori e con questa scusa non portano la mascherina sia sul naso che sulla bocca e qui dovrebbe intervenire il nuovo governo proibendo (ma si sa benissimo che MAI farà un provvedimento restrittivo sul fumo essendo i tabacchi, monopoli di stato) almeno il fumare fuori dalle proprie abitazioni per non far subire il “fumo passivo” ai vittadini e l’entuale possibilità di essere in “untore” di virus!!
Buongiorno, sicuramente verrò infamato ma se uno ci ragiona sopra scopre che ho ragione.