
MUGELLO – Alessandro Bettarini lancia al Filo una proposta e una provocazione: dare voce anche a tutto quello che in Mugello è positivo, anche se può far meno notizia. E racconta la sua bella storia: iniziata dal consiglio di un vecchio parroco
Caro “Il Filo”
ho visto che nei giorni scorsi hai attivato la nuova rubrica QUELLO CHE NON VA per raccogliere le segnalazioni delle cose da migliorare che riguardano il nostro territorio e la nostra vita quotidiana.
Hai premesso che lo scopo non è solo quello di darne notizia (che già di per se sarebbe una cosa buona ) o di fare polemica, ma che è quello di contribuire a risolvere i problemi.
Vedo che fin da subito si stanno moltiplicando i contributi dei lettori
È un servizio utile e che qualifica ulteriormente il nostro giornale e per questo ti ringrazio
Ti faccio un’altra proposta : perché non attivare anche una rubrica che segnali le cose che funzionano e i comportamenti di personaggi pubblici o di persone comuni che contribuiscono a rendere migliore la nostra vita quotidiana? Perché non aggiungere alla denuncia anche i ringraziamenti?
Lo so che una rubrica del genere avrà molti meno contributi e segnalazioni. Lo so che queste notizie non riceveranno molti like. Lo so che la nostra vita si concentra più spesso sulle cose negative. Eppure io credo che siamo immersi in un mondo meraviglioso (il nostro Mugello ne è un esempio abbagliante) e che siamo attorniati da persone fantastiche che, pur vivendo come noi la fatica di ogni giorno, sono capaci di offrirci un sorriso, di fare del volontariato, di accudire un genitore anziano o un figlio portatore di handicap, talvolta per tanti anni, Di amarsi sfidando lo scorrere del tempo, di stupirsi e meravigliarsi, di ammettere un errore e talvolta di dare ragione agli altri. Di ringraziare, di “accarezzare un animale che dorme”.
Insomma credo che la realtà non sia fatta solo delle cose negative che spesso ci sembrano prevalere, ma anche di tante cose positive, ed è l’equilibrio di questi due modi di vedere che rende la realtà veramente tale. La percezione può essere condizionata da un infinità di fattori e credo che il compito dell’informazione non sia quello di seguire la percezione dei più (per ritrovarsi ad orientare la realtà), ma sia quello di partire dalla realtà, tutta intera, per consentire a chiunque di farsi una propria opinione.
Lo so, in tempi di social totalizzanti e di intelligenza artificiale questo sembra un sogno, ma qualche sognatore riuscirà pure a salvarsi. Il Filo vorrà essere fra questi?
Fin qui la mia provocazione e proposta.
Ma ormai che sono a scrivere e voglio confessare che anche io non sono proprio obiettivo. Sono un partigiano. Come “l’ottico” di De Andrè io parteggio per la parte opposta, parteggio per gli occhiali a colori. A questo proposito la mia vita è stata orientata da un racconto del mio vecchio parroco. Quando gli chiesi aiuto per un torto che avevo subito, a proposito della presenza del negativo e del male mi raccontò che lui nella sua vita aveva conosciuto e visto il male, ne era certo (nella Storia grande, nelle azioni di alcune persone e perfino in alcuni esorcismi) e che non aveva alcun dubbio della sua presenza .
Alla mia domanda su come reagire, lui mi disse serafico che non era possibile difendersi. Difendersi dal male avrebbe voluto dire ingaggiare una battaglia con lui, entrare nelle sue dinamiche, scendere sul suo campo di gioco e piano piano comportarsi e diventare come lui. C’era solo una soluzione: giocare su un altro campo: quello del bene.
Tu fai il bene, cerca il bene, vedi il bene in te e negli altri, mi disse. E vedrai che il male starà lontano da te, e la tua vita non sarà arrabbiata e triste. Ma aperta, serena e fiduciosa. Non che il male non ci sarà o non ti toccherà o che non avrà forza e attrattiva. Ma non ti vincerà.
Ho vissuto così la mia vita. Una vita felice e grata. Immerso in un mondo meraviglioso e attorniato da infinite persone fantastiche
Alessandro Bettarini
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 27 Luglio 2025





1 commento
Meno male che hai vissuto guardando il bene e la parte buona della vita , ma allora come hai fatto a fare politica ? non ci prendere in giro , che siamo vicini alle elezioni ?