VAGLIA – Nuova denuncia in merito alle condizioni dell’ex sanatorio Guido Banti di Pratolino. Occorre prima di tutto inquadrare la situazione: nel marzo 2022, lo ricordiamo, si sono svolti i lavori di bonifica dall’amianto presente nella copertura in eternit del tetto (articoli qui e qui), sostituita con della guaina; ma pochi mesi dopo alcuni cittadini hanno denunciato le cattive condizioni di questa nuova copertura. Anche in seguito a questa segnalazione, Asl ha a sua volta denunciato l’accesso al sito da parte di vandali, che avevano a suo dire danneggiato tale copertura (articolo qui). Ora gli stessi cittadini inviano una lettera nella quale mettono in evidenza nuovi distacchi di guaina da un altro punto del tetto dell’ex sanatorio. Scrivono Barbara Picozzi e Daria B.:
“Passano i mesi, per l’esattezza 8 e a giugno di quest’anno, la guaina inizia nuovamente a scollarsi su un’ala del tetto. Segnaliamo prontamente senza risposta. Ad agosto inizia a scollarsi anche su un’altra ala e nuovamente avvisiamo la AUSL che continua a non rispondere. Oggi, la situazione è ovviamente degenerata: la guaina penzola in enormi pezzi da tre dei quattro lati dell’edificio e inizia pericolosamente a strapparsi volando col vento e rischiando di colpire un passante a piedi, in bici o su un mezzo, con conseguenze facilmente immaginabili. Il tetto così ridotto, senza un’adeguata copertura, favorisce le infiltrazioni, il marciume di quello che ricordiamo, è un bene pubblico di cui certamente qualcuno è responsabile. In tal modo si svaluta sempre di più diventando ogni giorno che passa, una spesa maggiore per la società che invece ne dovrebbe godere i proventi. Dobbiamo unirci tutti per chiedere di ntervenire rapidamente, ma stavolta, chi pagherà? Non certo i cittadini!” .




