BARBERINO DI MUGELLO – Le intossicazioni da funghi non sono cose da prendere alla leggera. Per questo il dottor Luca Cianti, Direttore Area Funzionale Sanità Pubblica Veterinaria e Sicurezza Alimentare Dipartimento della prevenzione, ci ha scritto per raccontandoci di due casi di intossicazione avvenuti giusto 24 ore fa.
“In una famiglia si sono verificati due casi per consumo di Omphalorus olearius scambiato per finferli (o galletti o gallinelle che dir si voglia) nell’altra famiglia si sono verificati tre casi per consumo di Chlorophyllum venenatium frequentemente confuso con le mazze di tamburo o i prataioli. Si tratta di funghi tossici che determinano sintomatologia prevalentemente gastroenterica, generalmente non gravissima, e mortale solo nel caso di persone affette da altre patologie. Tale segnalazione per rinnovare l’appello ad utilizzare gli sportelli micologici dell’ ASL dove viene offerto gratuitamente un servizio di identificazione dei funghi utile ad evitare casi di intossicazione che in questa stagione, nel territorio della nostra ASL, sono stati quasi 100”.
(Rubrica: Dai Lettori)
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 3 novembre 2022






