
BORGO SAN LORENZO – Dopo “L’Altra Toscana. Diario di un Conservatore” e “La memoria negata. Appunti per una storia della tradizione”, il borghigiano Pucci Cipriani termina la sua trilogia con “Dal Natìo Borgo Selvaggio: quando ancora c’era la Fede e si pregava in latino”. Un libro di 276 pagine con cento foto d’archivio del paesaggio e dei personaggi, che verrà presentato a Borgo San Lorenzo, per iniziativa del Circolo La Terrazza di Ronta e della casa editrice Solfanelli che l’ha pubblicato, con il patrocinio del comune, sabato 8 aprile 2017 ore 17.00 presso la saletta “Pio La Torre” in via Giotto davanti alla Misericordia. L’incontro verrà moderato da Cosimo Zecchi, con interventi di Giovanni Tortelli, Lorenzo Gasperini, i consiglieri comunali Patrizio Baggiani e Luca Ferruzzi. Saranno letti alcuni brani del libro da Gabriele Bagni e Guido Scatizzi. “Ho cercato di mettere insieme i miei ricordi – dice l’autore – le mie impressioni. C’è tanta nostalgia, per il ‘buon tempo andato’, per la giovinezza, ma anche per la società, che, nonostante le rivoluzioni, era ancora ai miei tempi ‘a misura d’uomo’”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 7 aprile 2017




