
VICCHIO – Di fronte alle controverse scelte del Comune di Vicchio, l’esponente del centrodestra borghigiano si pone, e pone, alcune domande, dicendosi “interdetto” di fronte ad una “martellante propaganda”:
Trovandomi di fronte al triste spettacolo della bandiera palestinese piazzata in cima all’albero di Natale eretto in piazza Giotto e alla sconcertante notizia della cittadinanza onoraria concessa alla dott.ssa Francesca Albanese, entrambe decisioni del Comune di Vicchio, non ho potuto evitare di farmi alcune domande sul senso di queste discutibili trovate.
Soprattutto pensando ai soggetti istituzionali che ne hanno rivendicato la paternità.
Parlo del Sindaco Tagliaferri e anche di Officina 19 (parte della maggioranza) e dei loro sconcertanti post social.
Tutti ambienti che solitamente predicano inclusione, rispetto per le culture, per le religioni dei nuovi arrivati e una pletora di altri buoni principi, peraltro condivisibili se fossero portati avanti con onestà intellettuale (e non credo sia questo il caso).Proprio alla luce della loro martellante propaganda buonista rimango interdetto e mi domando:
1 ) come si può chiedere rispetto per i simboli culturali e religiosi provenienti da fuori mentre si sbeffeggiano quelli cristiani, trasformandoli in miseri pennoni da cui fare sventolare un simbolo politico?
Ci sono simboli che vanno rispettati e simboli che si possono impunemente brutalizzare a fini di propaganda politica?2 ) che modello di inclusività si ha in mente quando, oltre a strumentalizzare (quindi usare per dividere) un simbolo culturale della religione cattolica che solitamente unisce nello spirito natalizio, si concede la cittadinanza onoraria ad un personaggio discutibile come la Dottoressa Albanese, solita riunirsi con elementi come Hamas che predicano l’espulsione di tutti gli ebrei dalla Terra Santa (quando non attuano azioni ben peggiori)?
Persino il Sindaco di Firenze Sara Funaro si è rifiutata di dare equivalente immeritato onore alla “Relatrice Speciale”. E la Sindaco Funaro non è certamente una pericolosa esponente della destra “brutta e cattiva” …3 ) quelli che a Vicchio hanno concesso la cittadinanza onoraria a quella signora Albanese che ha minimizzato e giustificato l’assalto Pro-Pal alla sede torinese de La Stampa sono gli stessi che gridavano ai presunti attacchi alla libertà di stampa quando lo “sgradito” (a loro) Berlusconi possedeva legittimamente tre televisioni ?
4) come dobbiamo prendere queste due geniali trovate, noi smarriti cittadini, come l’ennesimo sintomo di quella confusione culturale della Sinistra che la porta a difendere chi attacca ciò che (a chiacchere) loro dicono di voler difendere (come la libertà di stampa) oppure come la consueta prepotenza di una sinistra imperante da troppo tempo nella Valle, una sinistra che crede di poter fare quel che vuole con tutto ciò che ha la sfortuna di risiedere in Mugello ?
5 ) la più importante : il Sindaco Tagliaferri non sente il dovere morale di abbandonare temi geopolitici sui quali mostra una claudicante cultura, di smettere di girellare per mezzo mondo e di limitarsi invece a fare il Sindaco, per rispetto ai Mugellani che hanno ripianato i guasti al bilancio del suo comune causati dalla sua parte politica e da lui avallati con voto favorevole quando siedeva in Consiglio nelle passate amministrazioni?
In buona sostanza Sindaco Tagliaferri, quando inizierete, lei e la sua maggioranza, ad assumere una postura istituzionale smettendo i panni dei frequentatori di centri sociali?
Davide Galeotti
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 10 Dicembre 2025


