Spiegano da Asl Toscana Centro che il “Codice Rosa” è un percorso dedicato di accesso al servizio socio-sanitario riservato a tutte le vittime di violenza, con particolare attenzione a donne, bambini e persone esposte a discriminazioni. All’interno di questo sistema è attivo il “Percorso Donna”, specificamente rivolto ai casi di violenza di genere, che ad oggi registra il maggior numero di accessi.
“Il Pronto Soccorso del Mugello – aggiungono – come tutti i PS della rete sanitaria, garantisce cure tempestive in un ambiente protetto e assicura la raccolta delle prove utili alla documentazione della violenza (refertazione e repertazione con validità forense). Il medico e l’infermiere del Pronto Soccorso effettuano inoltre una prima rilevazione del rischio, anche tramite l’utilizzo di strumenti scientificamente validati (DA5)”
Ma cosa accade in questi casi dopo l’accesso al Pronto Soccorso?
“In caso di rischio basso – spiegano da Asl – la vittima viene informata e, con il suo consenso, le viene proposto l’avvio del Percorso Codice Rosa extra-ospedaliero, che comprende orientamento, informazioni e attivazione della rete territoriale del codice rosa, con interventi tempestivi che hanno un range temporale di 72 ore.
In caso di rischio medio-alto, il medico e l’infermiere propongono alla vittima un progetto di accompagnamento e protezione, attivando interventi urgenti presso il Pronto Soccorso, attraverso il Servizio Sociale Emergenza Urgenza (SEUS) o la Referente territoriale del Codice Rosa.
Grazie a questa organizzazione – concludono – il Pronto Soccorso, oltre a fornire cure sanitarie, svolge un ruolo fondamentale di tutela e accompagnamento delle donne vittime di violenza, non le lascia sole nel momento in cui assumono la difficile decisone di svincolarsi dalla relazione maltrattante.
Ogni intervento viene effettuato solo con il consenso della donna, che rimane al centro del percorso di aiuto. Il progetto di sostegno prosegue successivamente nella rete territoriale Codice Rosa che all’interno del consultorio assicura sostegno psicosociale e definisce progetti in collaborazione stabile con i Centri Antiviolenza”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 10 Dicembre 2025