
BARBERINO DI MUGELLO – Un territorio e le sue radici, il recupero dell’identità di un luogo viaggia attraverso il percorso della memoria e dei luoghi del suo passato. A Barberino del Mugello tutto questo è legato al Castello che ancora oggi svetta sulla collina protetto da una fitta vegetazione, a pochi metri dal traffico costante della strada, un tuffo nel passato ci porta indietro nell’anno Mille, privilegiato punto di osservazione con la famiglia Cattani, capitani di origine longobarda che qui avevano il loro quartier generale, fino al 1860.

Ed è nello scenario unico del Castello di Barberino che ieri si è svolta la giornata inaugurale della manifestazione “D’Estate al Castello” (articolo qui) una serie di eventi realizzati dalla ProLoco di Barberino del Mugello con il Comune di Barberino, Città metropolitana, associazione Catalyst e la proprietà del Castello che apre le sue porte in via del tutto eccezionale per consentirne la fruibilità del pubblico. Un’occasione anche per festeggiare i venti anni della ProLoco di Barberino del Mugello, con la mostra fotografica “Barberino e la Festa” tante immagini fotografiche provenienti dagli archivi della Misericordia e di fotografi sugli eventi che hanno segnato la storia della cittadina toscana, allestita nella limonaia.

Dopo la visita guidata condotta da Fulvio Giovannelli assessore alla Cultura e alle Politiche giovanili del Comune di Barberino del Mugello, nella sala grande del Castello la conferenza di presentazione del programma di iniziative per l’estate 2017 e una tavola rotonda a cura della ProLoco Area Mugello dal titolo “ProLoco e Amministrazioni Pubbliche: confronto ed intesa per la tutela e la promozione del territorio” alla quale hanno preso parte Sara Di Maio vicesindaco di Barberino, Federico Ignesti sindaco di Scarperia e San Piero e assessore al Turismo dell’Unione dei comuni del Mugello, l’assessore Giovannelli, Emilia Parternostro di Catalyst, Luca Parrini vicepresidente Regionale e presidente Provinciale delle ProLoco Toscane e di quelle fiorentine, Sandro Corona coordinatore ProLoco Area Mugello e Alice Vomero presidente della ProLoco di Barberino. Nel presentare l’iniziativa al Castello Vomero ha sottolineato l’importanza della collaborazione con i vari partner che ha portato alla realizzazione della manifestazione in un contesto come quello del Castello di Barberino, mentre Fulvio Giovannelli, che con l’assessorato alla Cultura si è più volte fatto promotore di visite didattiche, ha affermato: “Credo molto in questi eventi se vengono fatti con spirito di partecipazione e anche per le politiche giovanili mi sono fatto promotore di riunire i comuni per un programma comune”. Federico Ignesti che ha ricordato i suoi inizi nell’associazionismo proprio all’interno della ProLoco ha sottolineato il ruolo determinante che queste hanno nella diffusione della conoscenza del territorio: “Hanno una dinamicità e una diversificazione di attività che non è limitata alle sagre, ma è fatta di eventi, mostre, percorsi, in grado di mettere insieme cultura, gastronomia e paesaggio”.
Ha detto Luca Parrini: “Oggi vedo tanti giovani volontari con il fiocchetto verde sulla maglietta che vogliono bene al loro territorio, tante forza che si mettono a disposizione, si fa rete con una collaborazione omogenea e devo ammettere che rispetto alla provincia di Firenze e alla Toscana qui abbiamo avuto l’unico esempio di calendario condiviso con la pubblicazione di un libretto”.
“La ProLoco è una risorsa importante per l’amministrazione – ha sottolineato Sara di Maio, anche lei ha iniziato qui il suo impegno civico – oltre ad avere una funzione sociale e civile, in questa si cresce e si diventa cittadini migliori. Il libretto poi è una guida importante per i turisti che vengono qui in visita”.
“Il Mugello ha tutte le carte in regola per emergere – ha detto Sandro Corona – una classe dirigente amministrativa importante, un paesaggio naturale che non ha niente da invidiare ad altri territori, eccellenze gastronomiche e culturali con le figure di Giotto e Beato Angelico che qui ebbero i natali, auspico una maggiore promozione del brand Mugello a livello internazionale e credo che nei prossimi anni si vedranno i frutti”.
Presenti all’incontro anche Alessio Capecchi presidente di ProLoco Borgo San Lorenzo, Franco Poli di quella di Firenzuola, Fabrizio Guerrini di quella Scarperia, Costanza Villani di Vaglia e Giuseppe Ciccorelli di Luco. Per concludere, un brindisi e il taglio della torta con il simbolo turrito della ProLoco Barberino per festeggiare i suoi primi venti anni di vita, oggi con Alice Vomero e tutti i giovani volontari.

D’Estate al Castello, ecco il programma a ingresso libero:
Domenica 6 agosto: ore 18.00 musica al Castello, aperitivo in musica con Elegant Trio, ore 21.00 Classici al Castello Armamaxa Teatro “Orlando, furiosamente rotolando” spettacolo e con Enrico Messina.
Venerdì 25 agosto: 21.30 Musica al Castello, Musica per Ciarlatani, Ballerine & Tabarin, spettacolo musical-teatrale dei Camillocromo.
Domenica 17 settembre: 16.30 Bimbi al Castello, Catalyst “Le Scacciapaura” regia di Riccardo Rombi con Virginia Billi, Giorgia Calandrini, Alba Grigatti. Ore 18.00 Musica al Castello, Associazione Cupiditas Spettacolo Musicale con i membri dell’Orchestra Sinfonica Giovanile Cupiditas.
Venerdì 22 settembre: ore 16.00 “Palazzi e dimore storiche in Mugello: una rete da valorizzare” incontro confronto tra amministratori locali, operatori turistici e proprietari. Ore 18.00 visita al Castello e spettacolo itinerante a cura di Catalyst. In ogni data sono previste visita guidate in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Barberino di Mugello, per informazioni 324 0872050 [email protected].

Sebastiana Gangemi
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 31 luglio 2017




