MUGELLO – Storia e memoria viva in cammino tra la Toscana e l’Appennino bolognese per ricordare la nostra Liberazione insieme a Don Halverson, un veterano quasi centenario L’associazione Gotica Toscana Onlus organizza una tre giorni insieme al veterano della 34a US Infantry Don Halverson, 99 anni che oggi vive nel Minnesota e che sbarcò ad Anzio, combattè a Montecassino, sulla Linea Gotica in Toscana e sull’Appennino bolognese liberando Bologna, Reggio Emila, Parma e Brescia e fu tra i soldati che liberarono Bologna il 21 aprile 1945.
IL PROGRAMMA DEL 25 APRILE – In occasione della Festa della Liberazione del 25 aprile presso il MUGOT Museo Gotica sito in località Ponzalla nel Comune di Scarperia e San Piero dalle 10.30 sarà presente il veterano statunitensi Don Halverson della 34th Divisione e giunto dagli Stati Uniti per visitare i campi di battaglia che lo videro protagonisti durante il 2° Conflitto Mondiale tra Toscana, Appennino bolognese e nella seconda parte del viaggio nella zona di Cassino.
La visita al Museo Gotica Toscana, oltre a rafforzare la necessità di guardare al passato per un futuro migliore e presto di pace in Europa, accompagna la presentazione del libro “The Rifle”alla presenza dell’autore americano Andrew Biggio, libro in inglese che racchiude le storie inedite di veterani durante la seconda Guerra Mondiale” spiega Filippo Spadi di Gotica Toscana onlus. Durante la giornata della Liberazione verrà inoltre inaugurato il nuovo Sistema Monumentale del Passo del Giogo che prevede un monumento principale presso il giardino antistante il museo voluto dai veterani stessi ed i conseguenti cippi commemorativi posti sui campi di battaglia nei luoghi esatti dei singoli eventi.
EVENTO A MONTE BIBELE ( BO) Il 26 APRILE – “ Nella giornata di martedì 26 aprile alle 12.30 invece saremo sul Monte Bibele nell’area archeologica naturalistica nell’Appennino bolognese a inaugurare un cippo in memoria di Frank Sheet, soldato del 339° reggimento della 85a Divisione di fanteria, caduto in quel lugo la notte del 5 ottobre 1944 e sepolto a Firenze” spiega Spadi. “Grazie ad una ricerca effettuata dal nostro socio dottor Corso Paolo Boccia tramite diari e mappe militari dell’epoca, abbiamo localizzato la piccola trincea proprio sul Monte Bibele, proprio nello stesso luogo dove ora, come ricostruito nel libro di Matteo Incerti “I bambini del soldato Martin” è stato rinvenuto nel dopoguerra, incredibilmente grazie ai crateri e smottamenti di quella battaglie una necropoli etrusco-celtica ed in seguito un villaggio etrusco oggi importante sito archeologico” spiega Spadi. In quella occasione il cippo verrè inaugurato dal veterano della 34° Us Infantry liberatore di Bologna Don Halverson, dal sindaco di Monterenzio Ivan Mantovani e dallo scrittore Matteo Incerti. In collegamento dagli Stati Uniti online ci saranno il 97enne Rocco Telese, soldato del 339° reggimento della 85th Us Infantry che quella notte si salvò miracolosamente da un attacco all’arma bianca ed era a fianco di Sheet quando venne attaccato e Martin Adler,il 98enne soldato della stessa unità di Telese e Sheet, diventato celebre in tutto il Mondo per aver ritrovato e riabbracciato i tre fratellini Bruno,Giuliana, Mafalda Naldi, fotografati pochi giorni dopo quella battaglia a Villa Cassano di Monterenzio.
Oltre all’evento principale del 25 aprile e quello del 26 nel bolognese sono previste le seguenti tappe:
24 aprile passo del Giogo (Scarperia) – Battelfield tour edizione speciale Orizzonti di libertà con il veterano Halverson e la presenza di 40 veicoli storici militari e relativi equipaggi di HMV Italia (www.hmvitalia.it) per una lezione di storia dal vivo (ore 11:00-15:00)
23 aprile Barberino di Mugello – posa del cippo commemorativo del sistema monumentale Passo del Giogo dedicato a PFC Andrew Biggio fratello del nonno dell’autore caduto il 17 settembre 1944 e che ha ispirato l’autore alla scrittura del libro poserà il cippo la famiglia Biggio.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 22 Aprile 2022



