MUGELLO – “Il Filo” ha cercato di approfondire la notizia relativa alle opere ferroviarie che verranno realizzate con i finanziamenti governativi, ben 47 milioni di euro annunciati ieri (articolo qui). Nel comunicato della Regione Toscana, stranamente, non si è dettagliato alcun intervento. Ma qualcosa siamo comunque riusciti a sapere, ed è cosa utile, anche perché già da mesi non mancano polemiche sulla destinazione di questi fondi, o meglio dei 31 milioni di euro che furono concessi come contropartita per i danni dell’alta velocità, e che quindi, sostengono in particolare i pendolari mugellani, dovrebbero essere impiegati sulla Faentina e non sulla Borgo San Lorenzo – Pontassieve. Così la consistente integrazione di fondi, da 31 a 47 potrebbe attutire le polemiche, anche se sembrano prevalenti investimenti e interventi per il miglioramento del ramo Borgo-Pontassieve, piuttosto che della Faentina.
Vediamo dunque quali saranno i principali interventi previsti. Intanto l’eliminazione dei passaggi a livello.
Secondo RFI – la società delle ferrovie responsabile della rete – si interverrà per eliminare i passaggi a livello di Rufina, Contea, Dicomano, Vicchio, Borgo San Lorenzo, Ronta e Marradi. Mentre l’adeguamento e il potenziamento infrastrutturale e tecnologico è previsto nelle stazioni di Borgo San Lorenzo, Vicchio – qui si parla di nuovi marciapiedi, sottopasso e la sistemazione del “tronchino” (un ramo di binario) per l’attestazione dei treni verso la Faentina -, e ancora, Dicomano, Contea e Rufina. Interventi di sistemazione – non meglio precisati – sono infine previsti a Borgo San Lorenzo, Ronta, San Piero a Sieve e Marradi.
Redazione
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 27 giugno 2017





