
MUGELLO – Viene posto in votazione per l’approvazione in Unione dei comuni del Mugello, nella seduta odierna del 30 novembre, il protocollo d’intesa per l’adeguamento e la riqualificazione infrastrutturale delle linee Faentina e Valdisieve. Siamo arrivati all’epilogo di quei famosi 60 milioni di vecchie lire, soldi fantasma per 20 anni, che nel 1995 furono assegnati per la Faentina come riconoscimento per i danni subiti dalla costruzione dell’Alta velocità tra Firenze e Bologna e poi andati perduti fino a che il vice ministro alle Infrastrutture Riccardo Nencini li ha rimessi sul tavolo (articolo qui), aggiungendo altre economie ed arrivando a 47 milioni di euro. Già dal titolo l’accordo fa chiarezza sul fatto che verranno utilizzati anche per la Valdisieve. Ecco quali saranno gli interventi: infrastrutturali e tecnologici finalizzati alla gestione della linea e all’ottimizzazione dei flussi di traffico per incrementare le potenzialità della linea e la regolarità del servizio riguardanti le stazioni di Borgo San Lorenzo, Contea Londa, Vicchio e Rufina; sulla viabilità e/o realizzazione di nuove opere per l’eliminazione dei passaggi a livello riguardanti quelli ai km 35+254, km 38+572, km 39+852 nel Comune di Borgo San Lorenzo, al km 6+656 nel Comune di Vicchio, ai km 17+685 e 14+311 nel Comune di Dicomano, nel km 25+390 nel Comune di Rufina e poi “eventuali ulteriori che potranno essere individuati con i fondi disponibili”. Inoltre sono previste interventi riguardanti il miglioramento dell’accessibilità alla linea ferroviaria, dell’informazione al pubblico e dei servizi a disposizione della clientela riguardanti principalmente le stazioni di Borgo San Lorenzo, Ronta, San Piero a Sieve, Marradi, Contea Londa, Vicchio, Dicomano e Rufina, la riqualificazione di edifici delle varie stazioni/fermate e, dulcis in fundo, anche un nuovo apparato ACC nella stazione di Pontassieve. Quello che il protocollo però non chiarisce e rende tutto l’atto molto generico e indeterminato, è la mancanza delle cifre di costo. Non c’è scritto quanto viene speso per ogni intervento, quindi non è chiaro quanto effettivamente andrà al Mugello, che ha subito il danno ambientale, e quanto alla Valdisieve.
Fabrizio Nazio
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 30 novembre 2017




