
MARRADI – Nei giorni scorsi Tommaso Triberti, con la lista Insieme per Marradi che lo sostiene, ha organizzato una serie di incontri in cui ha fatto intervenire due assessori della Regione Toscana, il consigliere regionale Fiammetta Capirossi e un consigliere della Città metropolitana di Firenze (articolo qui) per parlare di temi locali importanti che riguardano gli enti sovracomunali. Una dimostrazione “muscolare”, sostenuta dal Partito democratico.
Raffaella Ridolfi di “SiAmo Marradi” – che nei giorni scorsi ha ricevuto il sostegno di Fratelli d’Italia Firenze su Alessandro Brasino, candidato consigliere nella propria lista – dà una risposta altrettanto “fisica”: “Chiediamo il faccia fra i due candidati sindaco”.
“Siamo a pochi giorni dalla chiusura della campagna elettorale – dice Ridolfi – e ad oggi non c’è stata la possibilità di un confronto diretto fra i due candidati a sindaco di Marradi. La nostra lista ritiene utile ed opportuno che questo avvenga. A mezzo stampa avanziamo quindi una formale richiesta in questo senso ai nostri competitori della lista n.2. Dal confronto delle idee e dei programmi ed attraverso il faccia a faccia fra i due più autorevoli protagonisti di questo appuntamento elettorale, i cittadini elettori hanno tutto da guadagnare in termini di conoscenza e informazione per una consapevole scelta di voto. Dopo il 10 giugno i due candidati sindaci dovranno, comunque, dai ruoli in cui il voto li avrà collocati, rappresentare le esigenze dei cittadini e dovranno quotidianamente confrontarsi sui problemi del futuro di Marradi che avrà bisogno di tutti: maggioranza e opposizione. Il faccia a faccia prima del voto serve anche a questo: misurare le distanze ed anche le possibili convergenze per il dopo voto. Siamo infatti convinti che fra le cose che appartengono al passato e alla vecchia politica c’è al primo posto la cultura del ‘O con me o contro di me’. La nostra narrazione in questa breve campagna elettorale è stata orientata non contro qualcuno ma per Marradi, portando ostinatamente sul tavolo del dibattito elettorale i veri temi cui nessuno può sottrarsi che sono: lavoro e sviluppo per la nostra vomunità, perché poco ci entusiasmano le querelle prettamente partitico elettorali, ma ci interessa guardare al futuro”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 2 giugno 2018




1 commento
Bene il confronto, è sempre necessario, il Popolo della famiglia sostiene questa squadra e in particolare modo il giovane Giulio Bassetti.