
MUGELLO – Le opinioni dell’ex-sindaco di Firenzuola Claudio Scarpelli sono spesso controcorrente, e quindi stimolanti. Anche per chi può non condividerle. Gli abbiamo rivolto alcune domande d’attualità, su questioni che riguardano il Mugello e tutti noi. E per chi volesse replicare e argomentare nel merito, queste pagine sono a completa disposizione.
Scarpelli, in questi giorni, come molti cittadini, sui social hai espresso la necessità di un rapido intervento per calmierare i costi dell’energia, puoi spiegarci meglio la tua opinione? L’aumento spropositato dei costi del gas e dei combustibili, sta producendo conseguenze sul tessuto sociale ed economico ancora più drammatiche di quanto non provocato dalla pandemia; se il Covid aveva inciso in modo devastante su molti settori, in particolare turismo, ristorazione, divertimento, tempo libero ecc…, l’aumento di gas e carburanti non solo affosserà definitivamente la timida ripresa di quei settori, ma andrà ad incidere in modo devastante su tutte le attività e famiglie, pensionati compresi, che erano state parzialmente risparmiate dalla pandemia, con un aumento generalizzato e spropositato del costo di beni e servizi.
Pensi ad un settore che in questi anni non aveva risentito del problema Covid e che anzi stava vivendo un momento molto positivo, come l’edilizia: l’aumento repentino di gas e carburanti ha fatto lievitare in poche settimane i costi, tanto che alcune imprese stanno rinunciando ai contratti già stipulati, e aziende del settore industriale hanno già sospeso la produzione.
A tuo giudizio cosa dovrebbe fare il Governo? Il Governo dovrebbe immediatamente eliminare l’IVA e tutte le accise su gas, gasolio e benzina, altrimenti nel giro di pochi mesi ci troveremo un Paese distrutto, e quando dico subito, intendo immediatamente, a partire dal prossimo 01 Aprile, giusto venti giorni per scrivere, pubblicare e concordare con l’Europa i decreti legge, altrimenti nel giro di pochi mesi ci troveremo un Paese disintegrato.
Ma in questo modo avremo un deficit di bilancio, come reperire le risorse? Va modificato immediatamente il PNRR congelando tutte le risorse, anche quelle già destinate ed assegnate ai vari Enti, con la salvaguardia dei lavori già iniziati, spostando tutte queste ingenti risorse per compensare le minori entrate per IVA e accise; sono soldi di noi cittadini e a mio avviso è inutile avere lo stadio nuovo, o la biblioteca o la piscina nuova se come cittadino e come azienda sarò fallito, perché questa sarà la fine di molti connazionali se il Governo non interverrà subito.
A proposito di PNRR, da ex-amministratore locale, come ti sembra si stia muovendo il nostro Mugello? Da esterno ho la netta sensazione che ogni Comune stia andando per conto proprio, basta leggere le considerazioni alla stampa del “presidente” Ignesti, cercando di portare a casa i soldi per sistemare la propria Biblioteca, il proprio immobile, la propria piscina, senza una visione territoriale complessiva; non voglio essere frainteso, un plauso per i Sindaci che riusciranno nel loro intento, bravi, però smettiamo di parlare di Unione Mugello, territorio, squadra. Ognuno, legittimamente ha guardato al proprio Comune, mancando la grande occasione per portare vero sviluppo al Mugello.
E allora come andavano indirizzate le risorse? Si crede che quando sarà realizzata una nuova piscina o una biblioteca o museo più grandi, il PIL e l’occupazione in Mugello troveranno beneficio? Secondo me assolutamente no! Per creare benessere occorre lavoro e per creare lavoro servono imprese in grado di produrre e portare le proprie merci e il proprio sapere in tempi più rapidi e più economici, ed oggi due sono le cose che servono e del quale il Mugello è carente: le reti telematiche e le reti stradali; sulle reti telematiche ci stanno lavorando alacremente e tra pochissimo il gap sarà colmato quasi in tutto il territorio, per reti stradali siamo alla preistoria, i soldi del PNRR dovrebbero essere impiegati per costruire una strada che consenta agli abitanti di Vicchio di raggiungere in tempi rapidi e certi il Casello A1 di Barberino e collegamenti trasversali rapidi e sicuri di tutto il Mugello con Firenze e la Piana, altrimenti tutto il resto saranno occasioni sprecate.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 12 Marzo 2022





2 commenti
Meno male che a Bruxelles non c’è lui, l’Europa andrebbe rapidamente in default. Come quando al governo ci sono stati Berlusconi o Salvini, che si sono dati subito alla fuga. Ma lo sa qual’è il nostro debito nazionale. Per favore intervistate persone competenti in economia e finanza pubblica.
Io invece concordo con Scarpelli quando dice che è inutile avere biblioteche e piscine nuove se poi la mia attività è fallita e non riesco a mettere insieme il pranzo con la cena.
In tutti i campi c’è sempre una lista di priorità. Mi sembra giusto dire che le circostanze attuali impongono di mettere in discussione le priorità di ieri.