VICCHIO – Il gruppo di minoranza aveva attaccato nei giorni scorsi il primo cittadino sul tema del progetto del parco eolico (articolo qui). Così Tagliaferri ribatte, precisando alcune “inesattezze”.
La nota del Gruppo Vicchio Vive presenta una serie di imprecisioni e inesattezza, approssimazione, dall’inizio alla fine.
Facciamo chiarezza:
I rapporti tra i Comuni di Vicchio e Dicomano e Agsm, società realizzatrice dell’impianto eolico, misure di compensazione comprese, sono regolati da una convenzione.
Tale convenzione è stata siglata nel 2023 dai precedenti sindaci. Ed ha una durata di 20 anni, pari alla vita dell’impianto. Non 25 anni come detto, prima affermazione inesatta.
Riguardo alle “misure di compensazione”, in tale convenzione si determina un contributo di 150.000 euro annui. Si tratta di un “importo annuo complessivo” per i Comuni di Vicchio e Dicomano, ripartito per il 64% in favore del Comune di Vicchio e il restante 36% in favore del Comune di Dicomano. Altra affermazione inesatta.
Facendo un semplice e rapido calcolo: 64% di 150.000 euro= 96.000 euro. Questo è il contributo minimo, garantito, che spetta al Comune di Vicchio. Un importo superiore è possibile ma legato all’entrata in esercizio dell’impianto e al mercato dell’energia elettrica e comunque sarebbe previsto un valore pari al 2,65%, e non 2,7% o altre percentuali riportate nella nota, dei proventi ricavati con la vendita dell’energia prodotta. Ancora una affermazione inesatta.
Gli “sconti” in bolletta che vengono citati, sbandierati, non sono automatici né universali, e ad ogni modo inciderebbero su parte della bolletta. E’ prevista la possibilità di acquistare dalla società energia al prezzo di borsa, relativamente alla componente energia. La bolletta, basta leggerne una, si compone di più voci e quelle più pesanti restano i costi fissi e di trasporto. Ulteriore affermazione inesatta.
Chi non sa di cosa si sta parlando non sono di certo io. Pare piuttosto evidente.
Può essere un capogruppo “artefice” di una convenzione?! Una falsità. Il distratto mi pare sia chi rivendica di aver amministrato, e quindi gestito quella fase e la convenzione stessa, ma poi inciampa in una serie di imprecisioni e inesattezze, come ritengo di aver chiarito.
Tralascio altri commenti poco lusinghieri e insinuazioni nei miei confronti, questo è lo stile e ormai ci sono abituato. Non intendo commentare o replicare, sono concentrato su ben altro: sui numerosi e gravi problemi lasciati dalla precedente amministrazione. Si smetta di dire bugie. Non si rende un buon servizio ai cittadini e la comunità vicchiese.
Sono a favore delle energie pulite, della transizione energetica. Sia ben chiaro. Transizione sostenibile, anche di fatto.
Nell’ambito dell’autorizzazione regionale sono previste prescrizioni e come amministrazione vigileremo affinché siano rispettate.
La tutela dell’ambiente non si misura con i soldi, ma se avessi partecipato come sindaco mi sarei battuto per un accordo più vantaggioso per i cittadini di Vicchio e del Mugello, in opere e servizi a beneficio della comunità, in ricadute più concrete su cittadini e imprese.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 25 gennaio 2025







1 commento
Grande Tagliaferri!!!!
Coraggio non mollare.