MUGELLO – Sta girando da alcuni giorni nelle chat di WhatsApp di molti mugellani, in prevalenza tra i giovani, un messaggio che parla di una serie intossicazioni alimentari in un noto ristorante orientale mugellano, riportando anche di presunti controlli da parte dei Carabinieri dei Nas e conseguente chiusura. Tutto molto dettagliato, con tanto di testimonianze dei clienti che si sarebbero sentiti male. Peccato che, dalle verifiche effettuate dalla redazione con le autorità, non si trovino riscontri di questa presunta operazione, e quindi la catena di messaggi pare proprio essere un fake.
Una notizia costruita probabilmente usando l’intelligenza artificiale, e anche molto dettagliata, con tanto di testimonianza di “una lettrice di Vicchio”. Che fosse una notizia quantomeno sospetta forse lo si poteva forse desumere da quella che viene riportata come risposta del ristorante, che avrebbe dichiarato secondo il fantomatico articolo: “si tratta probabilmente di un focolaio virale introdotto da clienti o personale”. Che un’intossicazione alimentare sia introdotta da clienti pare, in effetti, cosa parecchio strana; così come sospetto appare l’errore ‘punto soccorso’ invece di ‘pronto soccordo’. Ma il messaggio ugualmente mantiene il suo potenziale ingannatore; e rischia di danneggiare economicamente le attività citate.
Questa la notizia che circola nelle chat, ma che risulta essere falsa:
Intossicazioni da sushi: ——– nel mirino di Nas e Ausl
Decine di clienti con vomito, diarrea e febbre dopo la cena – Focolaio di norovirus?
Borgo San Lorenzo, 20 marzo 2026 – Cresce l’allarme per una serie di intossicazioni alimentari legate al consumo di sushi in ristoranti della zona, tra cui punti vendita della catena ——- presenti nel Mugello.
Nausea violenta, vomito ripetuto, crampi addominali e febbre alta: questi i sintomi lamentati da numerosi clienti nei giorni scorsi, comparsi poche ore dopo aver mangiato pesce crudo o piatti misti. L’Ausl Toscana Centro e i Nas dei Carabinieri hanno effettuato controlli immediati, rilevando in almeno un locale carenze igieniche e disponendo la chiusura temporanea.
Il principale sospettato è il norovirus, virus altamente contagioso che si trasmette facilmente in cucine con manipolazione di alimenti crudi, mani non lavate o contaminazione crociata. “Abbiamo cenato lì sabato e da domenica siamo a letto malissimo”, racconta una lettrice di Vicchio. “Mia figlia ha dovuto fare il punto soccorso”.
Il ristorante ha risposto con una nota: “Si tratta probabilmente di un focolaio virale introdotto da clienti o personale. Collaboriamo pienamente con le autorità”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 21 Marzo 2026


