
Il processo per i noti contestati abusi e maltrattamenti, con 23 imputati tra cui Rodolfo Fiesoli, il fondatore de “Il Forteto” di Vicchio, fu interrotto dopo che venne richiesta la ricusazione del presidente del collegio Marco Bouchard, istanza presentata dalla difesa e accolta dalla corte di appello.
Si è espressa la Cassazione che ha dichiarato, il 19 dicembre scorso, la ricusazione come inammissibile. La volontà ora è recuperare il tempo perso e scongiurare la prescrizione dei reati: le udienze seguiranno una calendarizzazione molto concentrata proprio per queste ragioni.
Di seguito si pubblica un comunicato stampa del 4 febbraio 2015 con intestazione “Regione Toscana-Consiglio Regionale”:
“Mugnai (ex Presidente Comm. Inchiesta – FI): ‘Basta strategie dilatorie, ora si arrivi a sentenza. La comunità toscana ha bisogno di chiudere questa pagina dolorosa’.
‘Ora che il processo sulla drammatica vicenda del Forteto, con tanti ragazzi che hanno raccontato di aver patito le pene dell’inferno tra abusi e soprusi, auspico che cessino le strategie dilatorie e che si arrivi presto a sentenza. La comunità toscana ha bisogno di chiudere questa pagina che rappresenta una ferita dolorosissima’: l’appello parte dal Consigliere regionale di Forza Italia Stefano Mugnai, che è stato Presidente della Commissione regionale d’inchiesta sul sistema degli affidi dei minori in Toscana a partire dalla vicenda Forteto.
‘Finora – ripercorre Mugnai – abbiamo purtroppo assistito, non certo in silenzio, al verificarsi di una serie di accidenti e coincidenze che, di fatto, hanno sospinto il rito processuale a ridosso della prescrizione. Del resto, di accidenti e coincidenze sono costellati i trent’anni di orrori subiti da tanti, troppi giovani oggi adulti che hanno avuto la forza di denunciare quanto la loro infanzia e adolescenza siano state straziate, all’interno del Forteto, da violenze di ogni genere. In Commissione li abbiamo ascoltati, condividendo il loro strazio e raccontandolo a una Toscana che, oggi, attende con impazienza che si formi la verità giudiziaria’”.
© Il filo, Idee e notizie dal Mugello, febbraio 2015



