BARBERINO DI MUGELLO – Francesca Albanese, relatrice speciale Onu sulla situazione dei diritti umani nei territori palestinesi occupati, sarà cittadina onoraria del Comune di Barberino di Mugello. Con una scelta molto forte, in controtendenza con quanto deciso ad esempio nei mesi scorsi dal Comune di Firenze, dove l’iter è stato bloccato dal sindaco Sara Funaro, nella seduta dello scorso 31 Luglio, il Consiglio comunale di Barberino di Mugello ha approvato, con i soli voti contrari del gruppo Centro destra per Barberino, il conferimento della cittadinanza onoraria a Francesca Albanese. Un punto sul quale nei mesi scorsi non sono mancate polemiche neanche negli altri Comuni mugellani.
Nella delibera di approvazione si legge che l’onorificenza viene riconosciuta in virtù del “suo instancabile impegno nella tutela del diritto internazionale e nella difesa dei diritti umani, per aver denunciato con rigore e indipendenza le responsabilità di Stati, aziende e individui nei crimini contro la popolazione palestinese, e per aver dato voce, anche a rischio della propria sicurezza personale, a un popolo privato della libertà, della dignità e del diritto all’autodeterminazione, contribuendo a riaffermare il primato del diritto sulla forza”
E quindi si stabilisce “che la cittadinanza onoraria a Francesca Albanese sarà conferita con la consegna di una pergamena da parte della Sindaca o di un suo delegato, in esecuzione del conferimento della cittadinanza onoraria, come previsto dall’articolo 7 del Regolamento per il conferimento della Cittadinanza onoraria del Comune di Barberino di Mugello”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 19 Agosto 2026




