SCARPERIA E SAN PIERO – Il professor Andrea Pini, recentemente scomparso (articolo qui), è stato il primo presidente della pro loco di Scarperia, e adesso l’associazione lo ricorda con gli interventi dei presidenti che dopo di lui l’hanno guidata
Era il 20 gennaio 1999 quando, a Scarperia, per iniziativa di un gruppo di amici, nasceva la Pro Loco di Scarperia. Tra coloro che ne sottoscrissero l’atto costitutivo c’era anche Andrea, che poco dopo accettò di assumere il ruolo di Presidente dell’associazione, incarico che ricoprì fino al dicembre del 2000, quando decise di lasciare la presidenza, che passò a Luca Parrini. Fu un mandato di poco più di un anno, ma un periodo di grande importanza. Quando si dà vita a una nuova associazione, infatti, l’inesperienza iniziale, la necessità di avviare nuove attività e, soprattutto, l’impegno di costruire qualcosa di solido e duraturo rappresentano sfide tutt’altro che semplici. Andrea affrontò questo compito con il suo carattere serio e professionale, ma sempre accompagnato da gentilezza, modestia e affabilità. Con il suo impegno seppe dare all’associazione un impulso importante, contribuendo a farla crescere e a spiccare il volo, mettendo a disposizione non solo le sue capacità, ma anche un prezioso patrimonio umano e culturale. Per questo, tutti noi della Pro Loco di Scarperia conserveremo di Andrea un ricordo sincero e riconoscente. Desideriamo che i suoi cari sappiano quanto abbiamo apprezzato il suo impegno e quanto sia grande il nostro dispiacere per la sua prematura scomparsa.
Il Consiglio Direttivo della Pro Loco Scarperia
Un ricordo dei presidenti che gli sono succeduti
Luca Parrini
oggi Presidente Regionale delle Proloco della Toscana che gli succedette alla presidenza, lo ricorda così: amici che si mettono in gioco per gli altri, per il proprio territorio, Andrea rappresentava per tutti noi un punto di partenza, professionalità e dedizione che lo hanno sempre contraddistinto, per me mentore di precisione ed altruismo. Grazie Andrea, il tuo contributo mi e ci ha fatto strada, un grande abbraccio anche lassù.
Franco Bellandi
Mi piace fare una riflessione sul perché, Andrea, fu scelto, dai soci, come primo presidente dell’appena costituita Pro Loco di Scarperia. Fu scelto, Andrea, perché uomo con grandi qualità umane, uomo che coltivava una grande varietà d” interessi”, uomo presente attivamente nel comitato DIOTTO di allora. Questo ha fatto sì che arrivasse alla presidenza qualcuno che risultava avere: conoscenza del territorio, delle attività culturali e l’amore verso il suo paese, tracciando così la figura ideale del Presidente di una Pro Loco come la nostra. Abbiamo perso una figura che ha segnato la strada per chi è arrivato e arriverà dopo.
Io ho perso un amico con il quale ho condiviso la gioventù e parte della sua storia pubblica.
Un abbraccio alla sua famiglia. Grazie Andrea
Francesca Poli
“Ci sono persone che hanno la rara capacità di guardare avanti, di immaginare un futuro. Andrea è stata una di queste persone.
Quando nel 1999 veniva firmato l’atto costitutivo della Proloco di Scarperia, non si stava solo fondando un’associazione: si stava piantando un seme. Un gesto di intelligenza e amore per la nostra terra, guidato dalla consapevolezza di quanto fosse fondamentale dotare Scarperia di uno strumento capace di custodire, valorizzare e proteggere il nostro patrimonio storico e culturale, primo fra tutti il Diotto.
Andrea si è preso quindi il compito di guidare la Proloco nei suoi primissimi passi e non è stato un compito semplice. Non lo ha fatto solo come Presidente, ma anche come figura attiva del Diotto, dove è stato Giudice di piazza, Vicario, Araldo e Nobile. In quel primo anno ha messo le fondamenta che hanno permesso di far spiccare il volo all’associazione, lasciando un patrimonio umano e culturale di cui tutti noi abbiamo beneficiato. Chi gli è succeduto alla guida della Proloco ha camminato sul sentiero da lui tracciato, portando avanti quel sogno con la stessa passione.
Tutta la comunità di Scarperia, si stringe attorno ai suoi cari con un abbraccio forte e sincero. Andrea ci mancherà, ma il suo ricordo rimarrà vivo in ogni tradizione e in ogni pagina di storia locale che continuerà a venir scritta anche grazie a lui.”
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 19 Agosto 2026




