BORGO SAN LORENZO – “Avete capito che il centrodestra ha perso e perso male?”: Davide Galeotti, di Forza Italia, si toglie qualche sassolino dalla scarpa. E dice la propria sulla disfatta del centrodestra e delle sue perdenti e poco comprensibili strategie:
In questa tornata elettorale ho visto il centrodestra tenere tanti comportamenti incomprensibili, ma mai mi sarei aspettato di vedere esponenti di Forza Italia festeggiare e addirittura vergare comunicati entusiasti per la vittoria di una coalizione di Rifondazione, sinistra Pd e M5s.
Forse i contatti troppo ravvicinati avuti in campagna elettorale con Marco Rizzo, presidente onorario del Partito Comunista (ricordiamolo) vi hanno trasmesso qualche sconosciuto germe politico ? Ma che vi è successo ?
Avete capito che il centrodestra ha perso, e perso male ? Che due terzi dell’elettorato che ha votato partiti di centrodestra alle europee ha preferito guardare fuori dalla lista unitaria dei tre simboli di partito? Che anche sommando i voti raccolti dalla signora Penni (che di centrodestra non è, come non ha mancato continuamente di ricordare essa stessa), vi siete persi per strada un elettore su tre?
Che grazie all’inconsistenza della candidata sindaco scelta dalla signora Coralli, e alle sgangherate strategie del suo staff di improvvisati “spin doctors”, stavolta al ballottaggio ci sono andate due sinistre e che ha vinto proprio quella che per decenni ha più veemente contestato il presidente Berlusconi?
Vi pare una parte politica dei cui successi rallegrarsi ? Anzi, per amore di precisione, vi segnalo che in campo non c’era un candidato sindaco di centrodestra nemmeno al primo turno viste , ripeto, le continue precisazioni e prese di distanza della signora penni dal centrodestra stesso (e ha pure tenuto a ribadirlo chiamando la sua lista borgo rosso, per togliere ogni possibilità di fraintendimento).
Vi pare un dato che vi permette di festeggiare ?
Non solo il centrodestra non è riuscito ad esprimere un candidato proveniente dalle file degli eletti nella tornata precedente o tra i suoi militanti (già questa è un’ammissione di sconfitta politica), ma nemmeno a trovare un candidato civico meglio disposto a portare con maggior fierezza la bandiera del centrodestra.
Avete invece accettato una candidata che trattava la coalizione quasi come un fastidio necessario, come fosse un pegno da pagare controvoglia per tentare una scalata ad una poltrona di sindaco per la quale manco era preparata (e lo ammetteva candidamente!)
Una candidata che, incredibilmente, aveva pure la comica convinzione di riuscire a vincere al primo turno! Nientepopodimeno che! Con questa candidatura, e con le geniali strategie elettorali decise da una vicchiese e da un dicomanese (personaggi che si arrogavano il diritto di decidere chi dovesse partecipare alla coalizione e chi no), il centrodestra borghigiano è sostanzialmente sparito (ha preso meno del 10% , vi sottolineo ancora)
E voi festeggiate? Peraltro quella della signora Penni era una candidatura la cui inadeguatezza era palese semplicemente parlando con il nostro elettorato. Se qualcuno di voi si fosse degnato di parlare con i nostri elettori borghigiani, dimostrando di conoscerne personalmente qualcuno fuori dalla ristretta cerchia di militanti, avreste percepito (oltre al diffuso scetticismo per la candidatura Penni) una preferenza chiara e quasi totale per un’ altra ipotesi di candidatura, sulla quale invece avete accettato supinamente un veto posto dall’alleato maggiore; andando anche contro agli apprezzabili sforzi della dirigenza fiorentina del partito.
Alleato che ha messo veti e tenuto comportamenti divisivi anche su altre faccende e persone. Ma forse non lo avete capito perché di borghigiani, nella direzione della coalizione, ce n’erano pochi e quei pochi evidentemente avevano poco contatto con il nostro elettorato.
Ecco perché festeggiate allegramente. Ecco il problema, la causa prima del disastro verificatosi nel centrodestra borghigiano: c’era troppa gente venuta da fuori, gente che appare a pochi mesi dalle elezioni, si improvvisa “competente” su Borgo, pretende di mettere bocca nella sua politica, in forza di sciagurati “risiko” territoriali imposti da Roma e ratificati a Firenze, riuscendo infine solo a rimediare colossali figuracce. Avendo poi pure il coraggio di festeggiare la vittoria della sinistra più di sinistra che si sia vista a Borgo negli ultimi trent’anni.
Non che nei loro comuni di residenza siano riusciti a fare qualcosa di meglio: a Marradi batoste epocali, a Vicchio (comune di residenza della “madre matrona” di questa sciagurata imitazione di centrodestra) manco sono riusciti a presentare una lista (trovandosi costretti a tentare di mettere il cappello sul lavoro altrui), in altri comuni si è riuscito a fare qualcosa solo dove loro ne sono stati lontani.
Costoro festeggiano, perché tanto a Borgo nemmeno ci abitano: vengono, fanno disastri e tornano a casa, per poi ripresentarsi come niente fosse alla successiva tornata elettorale, a far di nuovo danni. A dividere, mettere veti su figure che valgono dieci volte tutti loro messi assieme, ad escludere chi è più competente di loro, a tentare pure di prendere in giro l’elettorato con farse incommentabili come Borgorosso.
Borgo rosso. Se non fosse stato una tragedia, ci sarebbe stato anche da ridere : il centrodestra a trazione missina (Caterina Coralli & c) che si inventa una lista Borgo Rosso e propone una candidata che si è definita “progressista nostalgica”. Non delusa, non pentita, si badi bene, nostalgica. Vale a dire: ancora fieramente comunista , o giù di li.
Borgo rosso. In fondo ci siete riusciti a far diventare Borgo ancora più rosso. Forse avete ragione a festeggiare, forse è per questo che alcuni di voi erano tutti contenti ad applaudire la vittoria di Leonardo Romagnoli al Comune. Per questo la vostra incommentabile candidata sindaco era tutta contenta a festeggiare alla sede elettorale della coalizione vincente, in mezzo a comunisti e grillini? Era a festeggiare una “missione compiuta”?
Se sì, vi faccio le mie congratulazioni, visto che avete messo in scena (è il caso di dirlo) il più spettacolare suicidio politico visto in Mugello: avete lanciato il vostro Titanic a tutta forza, scientemente, contro l’iceberg delle urne e adesso siete a festeggiare con tanto di orchestra.
Sul fondo. Abbiate però la cortesia, verso l’elettorato di centrodestra borghigiano, di finirla qua, di accontentarvi di questo bel disastro e di non farvi più vedere. Di lasciarci finalmente liberi dalla vostra assurda incompetenza politica. È questo che vi ha chiesto un elettorato borghigiano che alle Europee ha dato il 31,5 % al centrodestra, ma che alle comunali vi ha fatto precipitare sotto al 10%. Accontentatelo, per carità. Ne hanno decisamente abbastanza della vostra “competenza”.
Con commiserazione.
Davide Galeotti
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 25 Giugno 2024







4 commenti
Detto da uno che a Borgo San Lorenzo ha preso come candidato sindaco il 4,58% alle comunali (450 voti, neanche i parenti lo hanno votato)….
Caro Rex Regum, al secolo PIATTOLONE ,io almeno la faccia ce la metto, tu ti vergogni tanto della tua da usare nomi di copertura.
Comunque non sapevo di avere più di 470 parenti.
🤣🤣
Cavolo che famigliona che ho.
La prossima volta , però , evita di venirmi ad implorare perché ti riprenda nel gruppo….
Perché hai intenzione di battere il record negativo di 470 voti?
Non ho bisogno di nomi di copertura, semplicemente ho usato il mio nome WhatsApp.
La faccia la hai messa, indiscutibilmente, i risultati sono stati pietosi.
Per cui tu criticare chi ha preso il 20,8 %, (quando hai preso meno del 5%) mi sembra un autogol.
Non imploro nessuno, figurati.
Da osservatore esterno che (solo) alle europee ha votato FdI.
Questa volta sono riusciti davvero a fare sparire il centrodestra(il primo partito in Italia(FdI)non ha preso neanche un seggio a Borgo e a Vicchio neanche si sono presentati(so per certo che c’erano dei giovani che si sarebbero candidati).Chiariamo però che la colpa non e’ certo della Signora Penni che coerentemente ha affermato con il suo “Borgo rosso” di essere una “nostalgica progressista” e di essere stata fiera di “aver unito centrodestra e civici sotto un’unica bandiera rossa”…Più chiara di così! Mi domando cosa succederà alle prossime elezioni se i Segretari dei partiti di centrodestra sceglieranno simili luogotenenti.