
MUGELLO – Il Mugello ora ha anche un “Oscar Green”: è Giacomo Tatti, imprenditore agricolo di Barberino di Mugello e presidente e primo promotore del “Granaio dei Medici” che ha ricevuto il prestigioso premio nazionale, promosso da Coldiretti Giovani Impresa e giunto alla tredicesima edizione.
In particolare Tatti ha ottenuto il primo premio nella categoria “Fare Rete”, e non vi è dubbio che si tratti di un premio del tutto meritato. Il “Granaio dei Medici”, costituito solo da un paio d’anni, ha portato un nuovo dinamismo nel settore agroalimentare. Prima a livello mugellano, ma poi superando i confini regionali e nazionali.
“La “novità”, la caratteristica prima dell’azione del Granaio –commenta lo stesso Tatti- è sicuramente il “fare rete”, il mettere insieme, superando vecchi e dannosi particolarismi e chiusure, tanti imprenditori agricoli, tante realtà diverse, diverse ma unite dalla ferma volontà di puntare tutto sulla qualità dei prodotti, sulla loro riconoscibilità, sulla loro provenienza garantita. Esser premiati certamente fa sempre piacere. Ma per noi questo premio deve rappresentare un segnale e uno stimolo: il segnale che siamo sulla strada giusta e lo stimolo a non fermarsi, a crescere ancora, ad ampliare gli orizzonti e coinvolgendo nuovi soggetti, per fare sistema, per essere sempre più riconoscibili e incisivi su mercati che sicuramente non sono facili”.
Il giovane imprenditore agricolo mugellano ha partecipato alla cerimonia di premiazione che si è tenuta a Castiglion Fiorentino, in provincia di Arezzo, nell’Abbazia di Sant’Andrea del Pozzo.
Erano presenti tra gli altri l’assessore all’Agricoltura Marco Remaschi, il presidente Coldiretti Toscana Fabrizio Filippi e presidente e segretario generale della Camera di commercio Arezzo Siena.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 31 luglio 2019



