VICCHIO – Domenica 20 gennaio si sceglie il candidato sindaco per Vicchio del Partito Democratico. I candidati sono Carlotta Tai (qui il taccuino elettorale) e Filippo Carlà Campa (qui il taccuino elettorale). Si vota nei locali del circolo Arci “Il Tiglio” dalle 8.00 alle 21.00. Occorre avere almeno 16 anni ed essere residenti nel comune di Vicchio. È richiesto un contributo per le spese organizzative di un euro.
“Si tratta, come da sempre per il nostro partito, di primarie aperte. Si sceglie colui che concorre alla carica di primo cittadino e per questo non ci limitiamo a riservare la consultazione ai soli iscritti ma anche ai simpatizzanti del PD. Ci auguriamo che in tanti possano contribuire col proprio voto a scegliere il miglior candidato sindaco che il PD possa mettere in campo per le elezioni comunali del maggio prossimo. E poiché si tratta di un candidato che rappresenterà alle elezioni la nostra comunità politica e di valori, come da regolamento, per accedere al voto sarà necessario sottoscrivere un documento di condivisione delle politiche del PD e accettare l’iscrizione nell’albo degli elettori – spiegano il segretario della federazione territoriale PD di Firenze Marco Recati e il segretario della sezione di Vicchio Marco Gasparrini -. Restiamo l’unico partito del panorama politico a scegliere con i cittadini i nostri candidati. Domenica ognuno voti colui che ritiene possa essere il miglior sindaco, ma da lunedì tutti insieme con chi avrà vinto”.
“Sarà l’occasione per ribadire l’importanza di queste votazioni – spiega Carlotta Tai – che dovranno decretare un candidato forte e credibile per il PD e di riferimento per il centrosinistra vicchiese alle elezioni amministrative di maggio, in un periodo storico inedito, dove per la prima volta dal dopoguerra il rischio di lasciare la guida del Comune a forze populiste e di destra è elevato.”
“Le Primarie, aperte a tutti i cittadini – dice Carlà Campa – tra i difetti iniziali di una competitività che può dividere, portano con se’ un grande pregio di base: servono, cioè, moltissimo ad innalzare l’offerta politica, mantenendo inalterate le proprie radici e i propri valori politici, sociali e culturali, ma anche allargando l’ascolto e la rappresentanza verso tutti i cittadini di Vicchio, siano essi iscritti al partito e non”.
Irene De Vito
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 17 gennaio 2019





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