VICCHIO – “Vorrei che d’ora in poi si parlasse del Forteto come di un’azienda agricola che fa ottimi prodotti, una risorsa importante per il Mugello e per la Toscana. E che si ricominciasse ad acquistare i formaggi del Forteto perché sono buoni, senza più alcun retropensiero”: sono le prime parole di Maurizio Izzo, da domani, primo luglio, presidente del nuovo consiglio d’amministrazione della cooperativa “Il Forteto”. I nuovi componenti sono stati eletti dall’assemblea, su proposta del commissario governativo Jacopo Marzetti, che ha concluso così il proprio compito. E l’ha chiuso in bellezza, voltando davvero pagina, nella travagliatissima storia del Forteto, con la formazione di un cda nuovo di zecca, con l’approvazione del bilancio e, altro atto significativo, con l’impegno a sottoscrivere il mutuo di 860 mila euro, per pagare gli indennizzi alle vittime di Fiesoli.
Ecco dunque il nuovo consiglio d’amministrazione. Maurizio Izzo, 62 anni, di Vicchio, titolare di un’azienda di comunicazione che da molti anni collabora col mondo della cooperazione toscana e in particolare con Unicoop Firenze, sarà il nuovo presidente. I consiglieri sono Fabio Bascherini, commercialista fiorentino, e tre soci-lavoratori, tutti giovani, Max Fiesoli -una delle “vittime” del vecchio Forteto, Sandra Guidi e Leonardo Pratesi. Il primo si occupa del caseificio, la Guidi è nel settore ristoro, mentre Pratesi è responsabile delle stalle.
“Con la scelta di queste persone -sottolinea soddisfatto Marzetti- è dimostrata la volontà di un totale rinnovamento e di chiudere in modo definitivo col passato”.
Soddisfatte anche le istituzioni locali: “Siamo davvero a un punto di svolta per il Forteto -sottolinea il sindaco di Dicomano Stefano Passiatore -. Al nuovo consiglio d’amministrazione, che è totalmente espressione delle parti sociali, facciamo un grande augurio di buon lavoro. Esso deve far leva su due punti: in primo luogo il fatto di non avere alcuna ombra del passato e poi la necessità e l’impegno a prestare attenzione alle dinamiche produttive. E vista la professionalità delle persone che siedono nel nuovo cda l’auspicio è che si possa avere una ripresa e un recupero di fatturato, del quale c’è grande bisogno, considerando quante persone lavorano in quella realtà. Noi come amministrazioni locali ci siamo. Ed è opportuno che ci incontriamo quanto prima, perché vogliamo tutelare il lavoro che questa importante azienda offre.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 30 Giugno 2020





