BORGO SAN LORENZO – È durata poco più di un paio d’anni la collocazione presso la Biblioteca di Ronta del grande dipinto di Fernando Lombardi donato al Comune di Borgo San Lorenzo. L’opera, di larghezza circa dieci metri e alta 2 metri e 40, fu commissionata negli anni ’70 dal circolo La Torraccia, per ornare il proprio grande salone in piazza Dante. Quando la Torraccia chiuse nel 2013, il dipinto fu donato proprio al Comune, che ne accettò la donazione.
L’opera in realtà non è mai stata posizionata per l’esposizione, ma relegata nel capannone del Foro Boario, con la pioggia che ne ha purtroppo intaccato lo stato. Dopo che come quotidiano ne avevamo sottolineato lo stato totale di abbandono, l’amministrazione comunale aveva deciso di metterla nella struttura della frazione borghigiana. Una collocazione che, nei piani, poteva anche diventare quella definitiva: sarebbe bastato fissare il quadro ad una parete per dargli finalmente una casa. La tela invece, nella mattinata di oggi martedì 23 settembre, è stata nuovamente impacchettata e spostata: direzione il Cantiere Comunale di Borgo San Lorenzo.
“Intanto, e finalmente, abbiamo risolto un problema che da anni limitava l’utilizzzo della ex biblioteca – spiega l’assessore Lorenzo Verdi -. Per il momento verrà imballato e alloggiato in protezione in uno spazio chiuso al cantiere per poi procedere alla definizione di una nuova collocazione tramite un percorso, che come amministrazione vorremmo potesse essere partecipato, per la sistemazione più consona al valore artistico e simbolico del quadro”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 23 settembre 2025







