BORGO SAN LORENZO – Sta suscitando un grande dibattito, sui social del Filo, la notizia che il Collegio dei docenti dell’Istituto Giotto Ulivi di Borgo San Lorenzo ha detto no all’istituzione di un nuovo indirizzo di liceo sportivo. Una proposta che era stata avanzata dagli assessori all’istruzione e allo sport dell’Unione dei Comuni del Mugello Francesco Tagliaferri e Federico Ignesti, poi sostenuta da Coni (articolo qui).
In molti definiscono questa decisione come una grande occasione sprecata, e sottolineano una certa chiusura intellettuale che avrebbe guidato la scelta. Il medico mugellano Silvia Lorini, ad esempio, lamenta che ancora una volta “lo sport e l’attività fisica vengono percepiti come un passatempo e non come la più grande arma di prevenzione primaria, dopo l’acqua potabile”. E conclude: “Per diffondere la cultura dell’attività fisica come stile di vita, un liceo sportivo sarebbe stato utilissimo per preparare giovani alla diffusione di questa potente arma di prevenzione”.
I più, tra i lettori, si chiedono quali siano state le motivazioni della decisione. Tra i docenti contrari si è sostenuto anche come – parole di un professore – “scuola e sport sono un ossimoro, la scuola è libri…”. Un’impostazione che il preside del Giotto Ulivi prof. Marco Menicatti non condivide: “Siamo lontanissimi dal capire le nuove esigenze della società: avevamo una richiesta sostenuta dai rappresentanti delle istituzioni che recepiva queste esigenze, una richiesta motivata, ed è stata confutata da chi non è titolato a valutare l’interesse generale e tempo abbiano prevalso ragioni personali, di difesa di rendite di posizione. Peraltro avevamo già anche la disponibilità a collaborare di privati e società sportive, dal golf al Circolo Nautico. Ripeto, era una opportunità positiva. Il Giotto Ulivi è già un’ottima scuola, in crescita, e questa offerta formativa l’avrebbe ulteriormente arricchita”.
E interviene anche il l’assessore all’istruzione dell’Unione Mugello Francesco Tagliaferri, che aveva sollevato la questione con Ignesti: “Ovviamente – afferma – non ho partecipato alla discussione, so solo che qualche professore sollevava perplessità sul fatto che si rischiasse di non avere più iscritti al Liceo ordinario. Sinceramente mi sembra un falso problema. Dispiace, spero in futuro possa essere rivalutata questa proposta”.
Ne è convinto anche il vicepreside del Giotto Ulivi Alessandro Guidotti: “Ci sono esperienze di liceo sportivo, in Toscana, molto positive: a Cascina, ad esempio, hanno quindici classi e sta andando molto bene. La questione comunque non è chiusa, il prossimo anno ci riproveremo a riproporre l’indirizzo del liceo scientifico sportivo”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 14 Settembre 2025




