BORGO SAN LORENZO – Si è tenuta oggi mercoledì 22 luglio, alla presenza del sindaco di Borgo San Lorenzo, Paolo Omoboni, l’inaugurazione del rinnovato spazio verde in zona La Torre, affidato, in gestione e manutenzione, all’azienda Il Borgo Cashmere SRL. Uno spazio ampio fino ad oggi inutilizzato e lasciato a se stesso, che adesso grazie alle maestranze locali messe in gioco dalla Famiglia Fredducci, è stato riqualificato ed allestito con essenze arboree e cespugli, donandogli un aspetto originale e studiato nei dettagli.
“L’idea è stata quella di creare un allestimento con il verde che fosse piacevole da vedere – racconta Matteo Fredducci – che potesse essere in parte anche un biglietto da visita per chi arriva verso Borgo San Lorenzo e specialmente per chi lavora con la nostra azienda, oltre al recupero in tema di decoro, per un area fino ad oggi abbandonata. Grazie al Bando di adozione di aiuole pubbliche con sponsorizzazione da parte di aziende e associazioni abbiamo pensato di prendercene cura noi, data anche la vicinanza alla nostra attività.
Un investimento importante che ha portato ad un risultato sicuramente d’impatto. “Tutto è stato pensato insieme all’Architetto Paola Guidotti – continua Matteo – che è riuscita a realizzare quello che avevamo in mente. Tutte le maestranze che hanno collaborato alla realizzazione sono locali, dai vivaisti, ai giardinieri, alla realizzazione dei volumi in Corten contenenti il verde verticale, ancora per sottolineare come il Mugello sia in grado di portare a compimento progetti e installazioni puntando esclusivamente sulle proprie aziende.”
Centrali sono i due volumi in metallo ed essenze verdi tappezzanti sui quali si staglia il logo de Il Borgo Cashmere. “L’idea ci è piaciuta subito: all’interno dei due volumi scultorei è stato installato l’impianto di irrigazione ed il terriccio che permette alle piante di attaccarsi e crescere, fino a formare dei cuscini morbidi, in contrasto con la superficie liscia e rigida metallica. Con il contrasto cromatico, appunto la particolarità, ed il centro di questo giardino che prosegue poi con alberi e piante selezionate con cura. Tutto ciò al fine di creare un impatto sia al conducente che percorre distrattamente la provinciale, sia per chi incuriosito possa sostare e percorrere l’area di verde pubblico, più da vicino.”
Un recupero della zona che non si limita soltanto a rendere un bel giardino quest’area a verde, ma aggiunge valore e cura anche per le altre aziende vicine che vi si affacciano.
“Abbiamo deciso poi di realizzare un piccolo parcheggio visto i numerosi veicoli che sostano in prossimità delle aziende presenti alla Torre. Un modo per valorizzare e recuperare questo ingresso all’area industriale senza far si che risultasse fine a se stesso. Il giardino allestito è dotato di illuminazione per renderlo non solo bello da vedere di notte, ma anche fruibile”.
Andrea Pelosi
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 22 luglio 2020



