MUGELLO – In Toscana non ci saranno più solamente prodotti Dop e Igp, ma allo stesso modo saranno tutelate anche le lavorazioni e le attività produttive più tipiche della regione. Tra le quali figurano anche alcune produzioni mugellane. L’elenco di queste attività produttive IGP regionali è stato stilato dall’assessorato al Sostegno economico e artigianato, piccola e media Impresa e industria della Regione Toscana, ed è il primo passo per l’attuazione della legge sul Made in Italy.
Una lista che vede al suo interno cinquantotto attività artigianali e industriali che rendono la Toscana unica nel suo genere. Per il Mugello, ad esempio, non potevano mancare la coltelleria di pregio di Scarperia, uno dei pochi territori italiani in cui si pratica ancora questa lavorazione, l’escavo e la lavorazione della pietra serena di Firenzuola, fino alla ceramica di Borgo San Lorenzo.

Secondo quanto previsto dalla Regione Toscana, gli artigiani e gli industriali dei settori compresi nell’elenco, che comunque potrà ancora essere aggiornato, potranno richiedere l‘indicazione geografica di prodotto a partire dal 1 Dicembre 2025. Per fare questo, le piccole ditte dovranno associarsi fra di loro (anche se già iscritte ad associazioni di categoria), presentare un disciplinare di lavorazioni e materiali, e ottenere così la certificazione necessaria ad accedere a tutti gli strumenti che il titolo Igp potrà fornire loro.
A monte di tutto questo, si trova la direttiva europea 2.411 del 2023, entrata in vigore il 16 novembre scorso, che ha introdotto in tutti gli Stati membri regole certe ed omogenee per proteggere e alzare la qualità dei prodotti artigianali e industriali in tutta l’Unione europea. Per facilitare la sua attuazione entro il Dicembre 2025, il Governo ha aperto un bando che finanzia con 30 mila euro le associazioni di categoria, per la definizione e attuazione di ogni disciplinare.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 11 novembre 2024


