
Ieri il Comitato “Valle del Diaterna” di Firenzuola ha festeggiato un anniversario particolare: quello dell’inaugurazione della Stazione di Telecomunicazioni Poggio di Santa Cristina. E’ una bella storia, che racconta l’impegno caparbio e concreto di una piccola comunità, che è stata capace di centrare un obiettivo importante, quello di “connettere” una vallata isolata, migliorando i servizi e aumentando la sicurezza. Una storia bella di volontariato, di passione civile, di collaborazione tra cittadini, aziende, Comune, Banca del Mugello, parrocchie, associazioni.
“La nostra zona -racconta il Comitato- non era coperta dal segnale della telefonia mobile e ovviamente anche l’ADSL era un miraggio, quindi il Comitato Valle del Diaterna dette inizio a un progetto ambizioso e di difficile realizzazione, sia per gli elevati costi che per le numerose difficoltà tecniche e burocratiche: La costruzione di una stazione di telecomunicazioni per fare uscire la vallata dal “digital divide”.
Iniziammo perciò a contattare i potenziali gestori per presentare loro la nostra idea e dopo vari incontri effettuati anche alla presenza dell’Amministrazione del Comune di Firenzuola, ricevemmo il benestare di Romagna Ripetitori per Internet e di TIM per la telefonia mobile, i quali garantirono la loro presenza, ma solo a patto che l’onere della realizzazione fosse totalmente a nostro carico.
Ottenuto l’assenso dei gestori (fu già un primo grande successo), iniziammo a cercare l’ubicazione migliore per installare il traliccio, infatti, per Internet via onde radio (tecnologia tecnicamente detta “hiperlan2”), è necessario che tra l’antenna trasmettitrice e l’antenna ricevente installata nell’abitazione dell’utente vi sia perfetta visibilità ottica.
Il punto ottimale da dove fosse possibile vedere tutte e quattro le frazioni del Diaterna (Bordignano, Caburaccia, Castelvecchio e Visignano) e Monte Oggioli (da dove proviene il segnale principale), fu individuato sul Poggio di Santa Cristina, zona però impervia, senza strada e con la linea elettrica molto distante, che avrebbe quindi comportato opere di difficile realizzazione e spese da noi assolutamente non sostenibili.
Dal punto individuato erano però perfettamente in vista ottica anche il centro di Coniale e la frazione di Tirli, quindi contattammo anche le persone di quella zona che si unirono al progetto tramite la Società Sportiva Santerno (…l’unione fa la forza…), accollandosi le spese per gli scavi necessari alla realizzazione di circa 250 metri di strada per raggiungere la vetta e di circa 700 metri di elettrodotto per portare l’energia elettrica.
Trovata l’ubicazione perfetta, contattammo i quattro proprietari del terreno interessato i quali, in considerazione dell’utilità dell’iniziativa, dettero immediatamente il benestare rinunciando a qualsiasi onere in cambio (Gratis et amore Dei…).
Iniziammo quindi il difficilissimo iter burocratico per ottenere i permessi: Inserimento dell’area nel Piano Regolatore Antenne del Comune di Firenzuola; Richiesta del permesso di costruzione al Comune di Firenzuola; Richiesta del nulla osta per vincolo paesaggistico boschivo alla Soprintendenza dei Beni Ambientali; Permesso del Genio Civile per installazione di traliccio con base in cemento armato che ovviamente doveva rispondere a vari requisiti di resistenza strutturale e norme di sicurezza per gli utilizzatori, oltre a relazione geologica antisismica.
Una volta ottenuti tutti i permessi, quindi certi della fattibilità dell’opera, abbiamo cercato di reperire i fondi necessari. Ognuno ha fatto la propria parte: Il Comune di Firenzuola e la Banca del Mugello hanno messo a disposizione una somma rilevante, poi abbiamo ricevuto offerte fondamentali anche da altri sponsor quali Barzagli Carlo & C. SAS, ABC Tende, Cooperativa L’Appennino pscarl, Pro Loco Valle dell’Alto Sillaro, Squadre di Caccia al Cinghiale di Coniale, Firenzuola e Pietramala, Parrocchie del Diaterna, e Ing. O. Fiorentini Spa, oltre a tantissime donazioni di privati.
Con in mano i permessi e quasi tutti i fo
ndi necessari a disposizione, sono finalmente iniziati i difficili lavori di messa in opera realizzati da vari volontari, ognuno per il proprio settore di competenza, che hanno messo a disposizione, ovviamente gratis, mezzi meccanici e tante ore di manodopera.
Terminata la realizzazione, che, con grande soddisfazione del Comitato ha ricevuto anche il plauso dei professionisti del settore per la precisione costruttiva, i gestori Romagna Ripetitori e TIM, iniziarono a loro volta a chiedere i permessi per l’installazione degli apparati e per ottenere il nulla osta alla trasmissione del segnale.

Finalmente il giorno 6 agosto 2011 ci fu la bellissima cerimonia di inaugurazione alla Tòrta di Bordignano alla presenza del Sindaco, del Presidente della Banca del Mugello, dei rappresentanti dei gestori e di tantissime persone accorse sulla vetta del Poggio di Santa Cristina a festeggiare.
Oggi, a quattro anni di distanza, siamo felici e orgogliosi di essere riusciti in questa impresa quasi impossibile che è stata realizzata solo grazie all’impegno di tutti; Cogliamo quindi l’occasione per ringraziare ancora una volta i proprietari del terreno, tutti i volontari che ancora oggi si prendono cura della manutenzione, la Società Sportiva Santerno per avere partecipato ai lavori, l’Amministrazione Comunale e tutti gli altri sponsor per la preziosissima collaborazione.
Il Comitato Valle del Diaterna
PS: Oggi dalla nostra Stazione di Telecomunicazioni viene irradiato anche il segnale Vodafone e la banda larga per servire il ponte radio di Traversa.
(FOTO tratte dalla pagina Facebook del Comitato Valle del Diaterna)
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 7 agosto 2015








