
SCARPERIA E SAN PIERO – È una bella storia d’impresa, quella della ditta di scavi e movimento terra che Eliseo Vannini ha fondato in Mugello nel 2007, all’età di soli ventiquattro anni, e che da allora ha consolidato la propria presenza, con lavori svolti per conto di privati e pubbliche amministrazioni. E che a breve inizierà un importante contratto per la manutenzione del tratto di strada tra Pontassieve ed il passo del Muraglione.
“Nel 2007 – racconta Vannini nella sua casa di Senni, tra Borgo San Lorenzo e Scarperia – ero ancora un ragazzo, la ditta edile nella quale lavoravo chiuse, e dovetti prendere una decisione: trovare un’altra ditta e continuare di fare l’operaio, o aprire un’impresa mia. Scelsi di aprire, ma eravamo nel periodo più nero per l’edilizia, nel pieno della crisi. Il commercialista, un amico di famiglia, mi ripeteva di pensarci bene e mi mostrava che in Mugello le ditte edili continuavano a chiudere. Però io ero molto deciso, e anche grazie all’aiuto di mia madre, la ditta fu aperta, ma il momento era ostile”.
Così, prendendo inizialmente gli escavatori a noleggio, Eliseo Vannini ha avviato la propria impresa. “È stato un periodo difficile – ricorda – dovevo acquisire la fiducia della gente, non mi conosceva nessuno e dovevo competere con ditte più grandi e strutturate; potevo contare solo sul saper lavorare bene, con la testa, e su prezzi giusti”.
Piano piano, però, anche grazie all’aiuto della famiglia, la situazione si consolida, e Eliseo acquista il primo escavatore. “Certo – racconta – sono serviti molti sacrifici, ed ho dovuto mettere in disparte le cose che di solito si fanno a venticinque anni, come qualche pizza con gli amici o lo sport; ma oggi, quasi vent’anni dopo, sono contento e sento che ne è valsa la pena”.
Oggi Eliseo può contare su un parco macchine di vari escavatori, tra i quali due mezzi da diciotto quintali, un trentacinque e un cinquanta quintali, e di un camion gru, ma continua a lavorare principalmente in prima persona, avvalendosi di alcuni collaboratori solo per gestire i picchi di lavoro. “Preferisco – afferma – gestire io gli interventi più complicati per i quali il committente mi ha scelto”.
E tra gli interventi che ha svolto in questi anni ce ne sono davvero di importanti. Come la realizzazione di alcuni degli scavi all’interno del parco eolico in costruzione a Villore, quelli nei quali dovranno passare le condutture elettriche, o ancora gli interventi, per conto del comune di Vaglia, per liberare le strade in seguito all’ondata di maltempo del Marzo 2025.
“Nel caso di Villore – spiega – è stato un intervento piuttosto difficile , si trattava di scavare una traccia di un chilometro su roccia, ma con l’attrezzatura adeguata ci sono riuscito, negli anni precedenti invece avevo realizzato le palificate in legno, lungo la strada Faentina all’altezza di Faltona. Ma è stato in occasione del maltempo del Marzo 2025 che sono arrivati gli interventi più importanti. Ho contribuito a sgomberare la strada, in somma urgenza, nel paese di Ronta e in vari tratti tra Ronta e il passo della Colla, fino a Marradi. E adesso dovrebbe partire questo nuovo contratto di pronto intervento. In questo tipo di lavori con il pubblico – aggiunge – occorre essere disponibili quando c’è bisogno. A Vaglia, ad esempio, siamo intervenuti per la manutenzione delle strade comunali, anche in caso di rotture idriche che portavano acqua in strada”.
Dal prossimo autunno, come detto la ditta di Aliseo Vannini curerà la manutenzione e gli interventi in emergenza di un importante tratto di strada mugellana. Che significa sia lavori ordinari, come garantire la semplice pulizia delle fossette, sia liberare la strada in caso di emergenza. Manutenzione, insomma, ordinaria e straordinaria.
C’è poi, non meno importante, il capitolo dei lavori svolti per conto dei privati. In questo caso si tratta principalmente di realizzazione di strade bianche e giardini, scavi per piscine e anche demolizioni. “I miei punti di forza – spiega Vannini – credo che siano la precisione e la qualità del lavoro, che derivano dall’esperienza artigiana. È fondamentale poi saper consigliare al meglio, e con grande sincerità, il cliente, cosa che permette di instaurare un rapporto di fiducia che è molto importante”.
Sottolinea oggi Eliseo Vannini: “È una grande soddisfazione guardare indietro e pensare che sono partito da zero. Purtroppo in questi anni ho dovuto sacrificare tante cose, e anche la possibilità di passare più tempo con gli affetti e con la famiglia; ma oggi posso dire di essere stato ripagato. E se ripenso al fatto che, giustamente, il commercialista mi scoraggiava, elencandomi tutti quelli che chiudevano le proprie aziende, posso dire di essere riuscito a resistere. Con il tempo – aggiunge – ho acquisito tutte le certificazioni necessarie, per gli escavatori, per manovrare la gru, e per altri aspetti. E oggi, nonostante abbia fatto solo la terza media, seguo anche preventivi e fatture, certo con l’aiuto del commercialista, ma è una grande soddisfazione”.
Ma come si può distinguere la qualità in un lavoro come il suo? “Bisogna – afferma – parlare con il cliente, capire cosa vuole fare e consigliarlo al meglio. Poi ci vuole grande attenzione e precisione, passione, serietà e professionalità. E capita sempre di dover affrontare anche gli imprevisti, come rotture improvvise di furgoni o escavatori. Certo, sono cose che succedono lavorando, ma di fronte alle quali occorre non arrendersi. Qualche anno fa, ad esempio, proprio nei momenti più difficili della crisi, in poco tempo si guastò un furgone, e dopo poco anche un escavatore al quale dovetti rifare il motore completamente nuovo. Non bisogna mai scoraggiarsi, però”.
Nicola Di Renzone
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 8 Agosto 2026







