Seminare in semenzaio significa far nascere i semi in appositi vasetti o contenitori in un ambiente protetto, dove le piantine passeranno le prime settimane di vita prima di essere trapiantate all’aperto.
Questo metodo di semina permette di anticipare la coltivazione di diverse settimane grazie alla presenza di una temperatura controllata, ottimizzare lo spazio nell’orto dato che al trapianto ogni spazio viene riempito con le giuste distanze e ridurre i problemi con i parassiti in quanto in ambiente protetto le piantine vengono attaccate più difficilmente.
La semina in semenzaio è adatta a quasi tutti i tipi di ortaggi ad eccezione di quelli a radice fittonante, tuberi e bulbi. Per la semina devono essere usati degli appositi contenitori forati per permettere il drenaggio dell’acqua in eccesso e la dimensione deve essere in rapporto al tipo di pianta. Il terriccio ottimale deve essere ben drenante perché i ristagni fanno marcire il seme quindi deve essere costituito in maggior parte da torba. La profondità di semina varia dal tipo di ortaggio, la regola generale è mettere il seme a una profondità pari al doppio della sua dimensione. Per la corretta crescita delle piantine è molto importante la presenza di luce solare, una temperatura sempre superiore ai 10° e una corretta irrigazione delle piantine, meglio se effettuata con un nebulizzatore perché un getto forte di acqua potrebbe spostare i semi e danneggiare le radichette.
RUBRICA “MUGELLO NELL’ORTO”
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – aprile 2022







