
BORGO SAN LORENZO – Nella mattinata di oggi, lunedì 30 giugno, a Borgo San Lorenzo sono stati condotti sopralluoghi al cantiere per la costruzione della nuova palazzina dell’ospedale del Mugello e per l’ampliamento del poliambulatorio con la costruzione dell’ospedale di comunità (articolo qui). Adesso una lunga nota di Asl, tutta da leggere, offre tanti tanti dettagli in merito agli interventi e alle loro tempistiche:
All’ospedale del Mugello la struttra che nascerà dal cantiere inaugurato oggi sarà in collegamento con l’edificio esistente e destinata ad accogliere la sala di dimissione e la camera calda, oltre agli uffici del 118, ad altri uffici e alle sale riunioni per la Direzione sanitaria. La nuova realizzazione sarà costituita da un volume articolato su due piani di superficie in totale di circa 715 mq. Attualmente nel cantiere sono in corso anche i lavori di realizzazione delle nuove centrali tecnologiche, le centrali gas medicinali, antincendio e idrica, propedeutici per l’adeguamento sismico. Il progetto nel suo complesso mette prioritariamente in sicurezza il presidio ospedaliero e contestualmente lo ammoderna e lo amplia sia con interventi a carattere edile che impiantistico.
L’evento di oggi è stato anche l’occasione per fare il punto sul progetto dell’Ospedale e sul suo cronoprogramma: dopo la delibera di approvazione del progetto esecutivo del 2023, i passaggi successivi sono stati l’indizione della procedura di gara, l’aggiudicazione dei lavori e la sottoscrizione del contratto di appalto nell’aprile 2024. La consegna dei lavori è del mese successivo con inizio pressoché immediato a fine maggio 2024. Nel primo stralcio dei lavori del più ampio progetto che, secondo il cronoprogramma, richiederà una durata di circa cinque anni, è compresa la costruzione del secondo volume in ampliamento. Questo avrà funzioni prettamente sanitarie: nel seminterrato ci saranno il centro trasfusionale, i locali tecnici e della sterilizzazione; al piano terreno l’accoglienza e il CUP; al primo piano il blocco operatorio. Il primo stralcio prevede anche l’adeguamento sismico dell’ospedale con la ricucitura dei giunti strutturali esistenti e l’inserimento degli isolatori termici al piano interrato c.d. “infernotto”. Non correlati all’intervento di adeguamento attualmente in corso ma necessari per dotare il Pronto Soccorso di una nuova area di degenza a maggiore intensità, a settembre partiranno i lavori finanziati dal DL 34/2020 per la realizzazione dell’High Dependency Unit (HDU). Si tratta di un’Area Semi Intensiva all’interno del Pronto Soccorso dotata di letti attrezzati dove è possibile rimanere anche 24-48 ore, secondo il quadro clinico del paziente che può necessitare di accertamenti più approfonditi o di terapie in emergenza, salvavita. Attualmente sono in fase di preparazione anche i lavori di adeguamento delle sale operatorie del terzo piano dell’ospedale che saranno eseguiti nei mesi di luglio e agosto (termineranno a inizi ottobre) e che andranno a rinnovare gli ambienti dal punto di vista impiantistico e strutturale.

L’altro cantiere a cui hanno fatto visita questa mattina le autorità locali è stato quello per l’ampliamento dell’attuale Poliambulatorio di Borgo San Lorenzo che si trova a poca distanza dall’ospedale, sul lato opposto di viale della Resistenza. “A interventi completati – spigano dall’Azienda USL Toscana Centro – comprenderà in un unico edificio l’Ospedale di Comunità e la Casa di Comunità Hub. Il cantiere è partito a giugno dello scorso anno. E’ stato verificato lo stato di avanzamento che è pari a circa il 45% del complessivo dei lavori. Ad oggi sono completate le strutture portanti fino al secondo impalcato. L’edificio si svilupperà su tre livelli e sorgerà in adiacenza all’attuale Poliambulatorio di Borgo San Lorenzo, utilizzando lo stesso ingresso ed andando ad implementare le funzioni già presenti a livello ambulatoriale e tecnologico. Il piano seminterrato è destinato ai servizi tecnici quali locali tecnici, depositi e servizi accessori e l’accesso delle ambulanze. Al piano terra si sviluppa la Casa di Comunità che implementa le funzioni già presenti. L’ingresso diviene un’area pubblica con l’accettazione-accoglienza-CUP e punto di attesa che con il nuovo progetto viene raddoppiata rispetto alla superficie attuale. Sarà sede di visite e prestazioni di assistenza primaria, di specialistica ambulatoriale di base e avanzate da parte dei professionisti che operano sul territorio, in raccordo con la rete ospedaliera. Sarà sede di ulteriori servizi condivisi con i Consultori, i Dipartimenti di Prevenzione, Riabilitazione, i Dipartimenti di Salute Mentale adulti e infanzia-adolescenza, Dipendenze e le strutture di Psicologia. Continuerà il raccordo con la Rete delle Cure Palliative, con le Reti Diabetologiche, Nutrizionali e con le altre Reti aziendali di patologia o di percorso. L’HUB di Borgo San Lorenzo – prosegue la nota – sarà la Casa di Comunità principale del Mugello che lavorerà in rete con gli spoke presenti nei singoli comuni. Al piano primo della porzione di edificio in ampliamento, si sviluppa l’Ospedale di Comunità per la degenza breve di pazienti che necessitano di interventi sanitari a bassa intensità. Dieci posti letto ospiteranno pazienti dimessi dal ricovero ospedaliero e che necessitano di cure intermedie. Sarà una struttura di degenza post acuta della rete assistenziale territoriale, per la fase di deospedalizzazione di persone fragili o anziane, sia per persone in situazioni di complessità assistenziale e con patologie croniche che necessitano di interventi sanitari a bassa intensità clinica o riabilitativa. L’Ospedale di Comunità eviterà ricoveri ospedalieri impropri e non trattabili a domicilio. Ricordiamo – conclude la nota – che già da un anno è attiva a Borgo San Lorenzo la COT, la Centrale operativa territoriale, aperta 6 giorni su 7 per 12 ore al giorno, punto di riferimento per la presa in carico integrata sociale e sanitaria e per l’avvio dei percorsi ospedale territorio e territorio-domicilio”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 30 Giugno 2025





