BARBERINO DI MUGELLO – Assistere a una tragedia greca, l’Antigone, rappresentata nel cimitero militare della Futa; cenare alla sagra del tortello di Luco; stare venti minuti in silenzio e in raccoglimento nel convento del Bosco ai Frati; andare al Castello del Trebbio, abbeverarsi alla fontane e passeggiare lungo il viale che porta al castello; camminare sul Falterona e sedersi su una rupe nel silenzio assoluto; fermarsi in qualcuno dei luoghi danteschi, Montaccianico, Pulicciano o meglio l’abbazia di San Godenzo
Sono queste le sei bellezze del Mugello suggerite da Riccardo Nencini, che ha risposto alla domanda su quali suggerimenti, quali consigli darebbe a un turista che vuol incontrare il Mugello più bello. Una domanda fatta in occasione della presentazione del suo ultimo libro “La Bellezza”, edito da Polistampa e tutto dedicato alla terra e alla storia e all’arte e alla gastronomia mugellane. Una presentazione che stavolta si è tenuta, affollatissima, a Barberino di Mugello.






2 commenti
Un’altra volta….i tortelli buoni non sono alla sagra del tortelli a Luco ma a GREZZANO……Oramai il Nencini è un assiduo frequentatore della sagra…il Campo Sportivo dove fanno la sagra è a Grezzano. A GREZZANO c’è un cartello stradale sulla strada con scritto GREZZANO frazione del Comune di Borgo San Lorenzo. Sembra una cavolata senza importanza ma non lo é. Intanto le donne che li fanno sono quasi tutte del paese anzi il capo cuoco è la Titta la Sig.Maria Faini che per i tortelli ha vinto un premio importante gareggiando addirittura con la Romagna. A vinto il tortello D’oro. Il concorso era stato organizzato da Bigazzi🤢😵😵😵
I tortelli buoni sono ovunque nel Mugello