SCARPERIA E SAN PIERO – Tatiana Bertini e la lista “LiberaMente a Sinistra” hanno diffuso un comunicato sulle tematiche scolastiche. Ecco il testo integrale:
Il gruppo “LiberaMente a Sinistra” di Scarperia e San Piero, unitamente alla candidata sindaca Tatiana Bertini, ringrazia sentitamente la Rete delle Consulte del Mugello per l’attenzione, la sensibilità e l’impegno profuso nella difesa e nello sviluppo della Scuola Pubblica nel nostro territorio, dando forza al tema della partecipazione democratica negli Organi Collegiali della Scuola.
In questi anni gli istituti della democrazia rappresentativa e dei servizi pubblici hanno subito pesanti attacchi e una decisa involuzione, creando sfiducia nell’ agire collettivo ed un arretramento sostanziale nel campo dei diritti etico-sociali, tra cui il diritto all’ istruzione, tutelato in forma specifica dagli artt. 33 e 34 della Costituzione Italiana.
Nel contesto locale, possiamo notare come gli istituti democratici più prossimi ai cittadini siano stati di fatto esautorati, in quanto le decisioni più importanti che riguardano la popolazione ed il territorio vengono sempre più delegate ad organismi di secondo livello, sfuggendo al controllo democratico che può essere esercitato non solo dai consiglieri comunali, ma soprattutto da una cittadinanza informata e consapevole, e quindi in grado di poter esprimere, in forma individuale ed associata, le proprie competenze ed il proprio impegno negli ambiti di partecipazione.
Il caso degli accorpamenti scolastici non sfugge a questo processo: la decisione di accorpare gli IC di Firenzuola e Marradi, rispettivamente con quelli di Scarperia e San Piero, e con L’ Istituto Superiore Giotto Ulivi di Borgo San Lorenzo, minacciando penalizzazioni economiche in caso di mancati adeguamenti < non hanno solo minacciato; il rinvio della decisione sugli accorpamenti dopo la mobilitazione del Giotto Ulivi nel dicembre scorso ha avuto comunque come conseguenza il taglio del PEZ del 50% agli Itituti montani; è una cifra piccola ma simbolicamente il taglio è grave perché va a diminuire le risorse utilizzate per l’integrazione dei bambini stranieri o con difficoltà di apprendimento, è stata presa in assenza di un dibattito sul territorio, senza coinvolgere gli Organi Collegiali degli Istituti coinvolti, tenendo all’oscuro i Consigli Comunali. Che poi i responsabili di queste decisioni sul nostro territorio pensino di cancellare queste evidenze con le foto di rito davanti all’ Unione dei Comuni, è prassi che non ci appartiene: riteniamo invece che un’assunzione individuale e politica di responsabilità rispetto ad una grave lesione dei diritti fondamentali della popolazione, e delle giovani generazioni in formazione, sarebbe un primo passo per riportare la politica ad una dimensione etica di crescita collettiva.
Nel merito della vicenda, la nostra rappresentante in Consiglio Comunale ed in Unione dei Comuni del Mugello Tatiana Bertini, unitamente ai colleghi dell’opposizione di sinistra in U.M.C.M. (Enrico Carpini di Barberino di Mugello e Claudia Masini di Borgo San Lorenzo), si è attivata per portare all’ attenzione del Consiglio Regionale il tema degli accorpamenti con le pesanti conseguenze che avrebbe causato. Questo impegno ha consentito la presentazione di una mozione (sottoscritta e successivamente approvata da quella stessa maggioranza che aveva preso decisioni opposte, e che non trova evidentemente alcuna contraddizione nel fare opposizione a se stessa), avente come primi firmatari i consiglieri Fattori e Sarti di “Sì-Toscana a Sinistra”, la quale ribadisce alcuni punti qualificanti che condividiamo nel nostro agire politico e nel nostro programma:
• la necessità di tutelare i servizi all’ istruzione (ma anche socio-sanitari e relativi ai trasporti pubblici) delle zone di montagna, per garantire effettiva uguaglianza nell’ accesso ai servizi, e quindi alla fruizione dei diritti;
• la contrarietà ad ogni ipotesi di accorpamento degli Istituti Scolastici, mantenendo quindi l’attuale dimensionamento e tutelando il valore dell’ autonomia scolastica come reale espressione dei bisogni del territorio;
• la valorizzazione del ruolo sociale e formativo della scuola pubblica sul territorio, opponendoci a qualunque ipotesi di tagli alle risorse, i quali andrebbero a colpire sia in termini quantitativi, sia qualitativi, gli organigrammi (insegnanti, amministrativi, personale ATA, educatori), e i Piani dell’ Offerta Formativa con tutte quelle proposte che rendono centrale la scuola nello sviluppo della comunità e nella prevenzione delle situazioni di disagio (progetti per l’inclusione e l’integrazione sociale, sostegno alla disabilità e BES, integrazione tra scuola ed extrascuola, dispersione scolastica, sportelli di aiuto e consulenza a studenti e famiglie, educazione alla salute);
• la centralità del Trasporto Pubblico Locale per l’effettiva fruizione del diritto all’ istruzione e alla frequenza scolastica, in particolare permettendo di usufruire di entrambi i plessi scolastici, sia di quello di Scarperia che di quello di San Piero (dove peraltro è stata possibile l’offerta di un secondo pomeriggio la settimana di tempo modulo grazie alla nostra pressione in consiglio comunale), per tutti i residenti, rivedendo nel contempo i costi di tali trasporti, che anche per i livelli massimi, devono essere concorrenziali al trasporto privato.
Confermiamo quindi la nostra piena condivisione delle richieste avanzate dai genitori delle Consulte e dei Consigli di Istituto degli Istituti Scolastici del Mugello ed Alto Mugello, impegnandoci per sostenere e valorizzare una scuola pubblica che metta al centro il diritto al futuro delle giovani generazioni, tuteli e sostenga gli alunni e studenti più deboli, valorizzi gli istituti collegiali di partecipazione ed il rapporto tra scuola, territorio e funzioni pubbliche (servizi socio-sanitari e associazionismo locale), ponga le varie professionalità della scuola nelle migliori condizioni di poter essere al servizio della collettività.
Nell’ ambito comunale i temi del diritto all’istruzione sono ampiamente presenti nel Programma del nostro Gruppo ed in particolare ci attiveremo da subito per una scuola pubblica solidale, sicura e al servizio della collettività, affrontando le importanti criticità che non hanno ancora avuto la necessaria attenzione da parte dell’Amministrazione uscente:
• carenza di spazi nel Plesso di San Piero (i lavori di adeguamento sismico hanno ridotto gli spazi, ed è necessario un secondo cantiere per recuperare aule);
• ritardi nei lavori per l’adeguamento sismico nel plesso di Scarperia (dovuto a variazioni nel progetto su cui non è stata ancora trovata, pare, copertura economica);
• necessità di una maggiore copertura del trasporto scolastico e pubblico tra gli abitati di Scarperia e San Piero, nonché delle frazioni;
• posizionamento dell’Asilo Nido nella zona industriale di Pianvallico, in particolare nelle adiacenze di una fabbrica di materiale chimico-farmaceutico.
(http://www.comune.scarperiaesanpiero.fi.it/sites/www.comune.scarperiaesanpiero.fi.it/files/documenti/programma_lista_liberamente_a_sinistra.pdf).
Se volete capire meglio il nostro orientamento, vi invitiamo a partecipare ai nostri appuntamenti:
Giovedi 16 Maggio, dalle 18.00 alle 21.00 in Piazza della Libertà a S. Agata
Lunedì 20 Maggio, dalle 21.00 alle 23.00 al Circolo SMS di Campomigliaio
Venerdì 24 Maggio, dalle 18.00 alle 21.00 ai Giardini di Scarperia angolo via Roma
dove continueremo con la presentazione dei candidati e con l’illustrazione del nostro programma.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 13 maggio 2019




